HALF COUSIN
I . nt . eres . s. an. Te. A . mmas.s.o di. Su.o . ni. Conf. Usi . on. Al . i. e voce
half cousin, iodine. gronland records 2007
Supporti >
Che sia dal computer, dallo stereo, dalla macchina, oppure da qualsiasi altro mezzo despulsione suoni, Iodine si fa ascoltare come un qualsiasi, ma non del tutto banale, album.
Come se i suoni che lo formano fossero rumori esclusi ad esso, quasi appartengano a un televisore acceso, a una conversazione telefonica, al vicino che trapana-distrugge il muro comune e si affaccia con sguardo degno di Steven Tyler,
non per il troppo casino dei suoni ascoltati, dal genere e dai toni totalmente differenti,
ma
per la voce
_la solita voce che stanca, nausea, che risulta piacevole giusto per laccento scozzese_
e per le ormai quasi ovunque da abolire odierne ballate con arpeggio e conseguente strusciata di dita su corde (che se di arpeggio melenso non si trattasse potrebbero esser considerate musica per loro conto) qui presenti per pił di una volta ( The Family Thumb e la non cantata Home Help che pare il cavallo di battaglia del saggio di seconda media).
Una similbanda ubriaca qua e lą piacevolmente formata da panzone slavo con fisarmonica e con baffo, gilet e camicia dalle maniche arrotolate,
e da un trombettista con singhiozzo che, pacato, ormai non pił molto in forma, date le presunte presenze alcooliche, entra negli ultimi secondi con Your Name .
E poi di nuovo, peccato, davvero peccato per la voce in questi qua e lą piacevoli.
www.halfcousin.com
www.myspace.com/halfcousin
di: postit
Articolo inserito il: 2007-09-12






