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AUTOSTOP CON BUDDHA

Da Capo Sata a Capo Soya in autostop

Will Ferguson, Autostop con Buddha. Feltrinelli Traveller 1998   

Narrativa > Will Ferguson, un gaijin.
Ovvero, un non giappponese (è canadese) in Giappone, dove è insegnante di inglese nella parte meridionale dell'isola.
Anche a causa del suo desiderio di sentirsi giapponese, che pervade tutto il libro, decide di seguire il fronte dei sakura, i ciliegi in fiore, dal capo meridionale a quello settentrionale dell'isola, in autostop, per avere a che fare con i giapponesi nel modo più diretto possibile.
Il viaggio inizia e, contratriamente a quanto tutti gli hanno detto, i giapponesi lo caricano in auto, spesso per la curiosità di avere a che fare con un gaijin, e si lasciano coinvolgere dal suo viaggio, a volte allungando i loro percorsi per accompagnarlo il più a lungo possibile, e condividendo con lui attività e mete turistiche.
Il libro probabilmente vuole elencare le infinite doti dei giapponesi, che, però, emergono come maleducati, xenofobi e razzisti complessati, schiavi della loro idea di Giappone come paese perfetto, spesso ignoranti in lingue e in cultura estera, convinti della propria perfezione, e della perfezione nella perfezione ("i sakura di Capo Toi sono i più belli del Giappone..." "I sakura di Kanazawa sono i più belli del Giappone.." "I sakura di Hakodate sono i più belli del Giappone", e via discorrendo).
Il libro poi fa ottimi excursus nella storia e nella cultura giapponese. Parla delle guerre, dell'architettura, dello scintoismo, delle scimmie che lavano le patate, dei templi, del buddismo, di tutto ciò che il Giappone ha importanto da Corea e Cina, dimenticandosene poi. I karaoke, le sale da pachinko, le lanterne rosse, i traghetti, la diffidenza verso i turisti, rudimenti di lingua.
Un libro ricchissimo e molto interessante, seppure triste nel finale, dove letteralmente si tronca, come se l'autore avesse finito il numero di pagine a propria disposizione.

"Ai fiori di ciliegio! Ci sia concesso di non capirli mai!"




Hitching Rides with Buddha
traduzione Claudio Silipigni
prima edizione Traveller novembre 2007


di: KIBIUSA

Articolo inserito il: 2008-01-13

AUTOSTOP CON BUDDHA




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