UNA DONNA SENZA FORTUNA
di Richard Brautigan
Richard Brautigan, Una donna senza fortuna. Isbn edizioni 2000
Narrativa >
"La mia vita è ormai priva di dinamiche ormai da più di un anno e continuo a impiegare troppo tempo per fare cose semplicissime e il mio cuore è come una colonia sulla luna popolata da una specie unica di stalattiti apparentemente prive di transizioni".
Tutti dicono che quando Brautigan, scrittore hippy, concluse questo libro, una sorta di diario, lettere scritte al lettoe, cartina di viaggi, si uccise. Percui si legge questo libro, con le due morti cui ruota intorno (la donna impiccata e la donna morta di tumore) pensando "ecco, sembra davvero un suicida". Non nè così. l'autore si è ammazzato due anni dopo aver scritto il libro. Che può voler dire tutto o nulla, ma per me cambia le cose.
Di cosa parla il libro?
Di nulla, in effetti.
E secondo me è anche mal scritto.
Non ha capo né coda, o poeticità.
E' un viaggio nella testa incomprensibile di Brautigan.
Un viaggio nella testa che dovrebbe essere il viaggio per l'America.
Malinconia e sconfitta lo pervadono.
E' un libro patetico, che, nonostante non mi abbia dato granché, mi sento di consigliare.
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di: KIBIUSA
Articolo inserito il: 2008-01-29






