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La città che uccide le donne

Inchiesta a Ciudad Juárez

Marc Fernandez e Jean-Christophe Rampal, La città che uccide le donne. Fandango libri 2005    

Saggistica > La città che uccide le donne è un’approfondita e coinvolgente inchiesta alla ricerca della verità sui femminicidi impuniti di Ciudad Juárez.
Gli autori, Marc Fernandez e Jean-Christophe Rampal, ricostruiscono i fatti che dal 1993 al 2005 si susseguono riguardo i casi delle “morte di Juárez”.
Più di 400 donne assassinate, e 500 donne scomparse, la polemica delle cifre sempre accesa tra autorità e Ong.
Gli autori conducono la loro ricerca intervistando le persone coinvolte: parenti delle vittime, agenti di polizia, procuratori, responsabili di Ong, avvocati, politici, detenuti, testimoni.
Risulta che l’impunità degli assassini e stupratori, per lo più legati al narcotraffico, viene garantita da un’endemica corruzione e connivenza della polizia municipale, statale e federale. Connivenza che intacca anche i poteri giudiziari e politici.
Ciudad Juárez, città di frontiera, è la quarta città più popolosa del Messico con un milione e mezzo abitanti, dove “una popolazione fluttuante, composta per lo più da emigrati, un mercato del lavoro precario, una cultura maschilista e la presenza di uno dei più potenti cartelli della droga al mondo costituiscono una miscela esplosiva.”
Ciudad Juárez è uno dei posti più violenti del Messico: si contano circa duecento bande legate al traffico di droga e una media di un omicidio al giorno.
Una città dove il tessuto sociale è stato distrutto dalla costruzione di più di duecento maquiladoras: grandi aziende di assemblaggio, quasi tutte straniere, che sfruttano il basso costo della mano d’opera per lo più femminile. Mariti che rimangono senza lavoro e che non riescono ad accettare l’indipendenza delle loro mogli: un vero e proprio shock culturale che alimenta violenza.
Una città dove pare che la vita di una donna non valga niente.
Rimane impressa nella mente la dichiarazione di Esther Chávez fondatrice di “Casa Amiga”, Ong nata per dare sostegno alle donne vittime di violenza domestica: “Ti ammazzano perchè sei donna”.
E il coraggio di persone come Sergio Dante Almaraz, il “Don Chisciotte di Ciudad Juárez”, che rischiano la vita per la ricerca di giustizia.


Monica Mazzoleni


di: monicamazz

Articolo inserito il: 2008-02-10


La città che uccide le donne