THE KILLS
I want expensive sadness
The Kills, Midnight Boom. Domino Records 2008
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Terza fatica discografica, per VV e Hotel, alias The Kills, dinamico duo newyorkese dedito a sonorità che intrecciano Suicide e blues, punte shoegaze e loop, sudore e sensualità lolitesche con le movenze ritmiche non lontanissime da quelle sperimentate qualche anno fa dai Boss Hog, fashion cult band di Christina Martinez, già signora-Jon Spencer, ma che là davano più spazio a un mood lo-fi, mentre qui respirano di atmosfere oscure e più sinceramente morbose.
Registrato di notte (il titolo fa riferimento proprio a quella particolare euforia creativa che scaturisce dalle ore susseguenti l’arrivo della luna in cielo), e coprodotto con Alex degli SpankRock tra Los Angeles e il Michigan, questo Midnight Boom si caratterizza per una maggiore componente di groove, rispetto ai primi due dischi, e contemporaneamente per una meglio focalizzata attenzione melodica alla cantabilità. Un’attitudine vagamente più sbarazzina, pur all’interno della consueta attitudine scura che caratterizza, a livello testuale, le prove del duo, e che si manifesta soprattutto nella contagiosa Cheap And Cheerful, quasi una hit da ballo, mentre l’inizio è riservato alla minacciosa e lenta U.R.A. Fever.
La voce di VV veleggia invece quasi dalle parti dell’ultima Karen O, nella seguente Tape Song. Il disco scivola via veloce, con punte divertenti, nella zompettosa Getting Down (con un ritornello stupidino e appiccicoso il giusto) e nella seguente Last Days Of Magic, o come nella anfetaminica M.E.X.I.C.O.C.U., anche queste con più di un punto in comune con i già citati Boss Hog.
Uno dei brani più interessanti è invece Black Balloon: qui i ritmi rallentano lievemente, e siamo dalle parti di un pop arioso e etereo. Solo una parentesi, perché poi con Sour Cherry e Alphabet Pony ritornano i toni spezzettati e nervosi, prima del congedo finale, riservato alla neniosa Goodnight Bad Morning.
Disco sicuramente più accessibile dei precedenti due, questo, e non è un male, a mio avviso, perché calibra un'indole pop comunque sempre presente nella band con un pugno di canzoni magari non tutte indimenticabili ma, per l'appunto, gradevoli. Poi certo, non sarà il disco da portare nell'isola deserta, ma tre quarti d'ora divertenti questo Midnight Boom li regala senza dubbio.
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video: Cheap And Cheerful
di: BLIXA
Articolo inserito il: 2008-02-18






