LA LUCE DI ORIONE
Il ritorno di Eymerich
Valerio Evangelisti, La luce di Orione. Mondadori 2007
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Si aspettava da anni che Valerio Evangelisti tornasse a scrivere del'inquisitore Nicholas Eymerich, che gli diede la fama anni fa.
Finalmente lo ha fatto.
Purtroppo il risultato non è all'altezza.
Evangelisti non è un grande scrittore. Si sa. Non è un poeta, non ci cattura con lo stile. Spesso è rozzo e brusco. Però affabula e le storie, complicate e misteriose, fanno divorare i suoi romanzi.
Anche in questo caso, il libro - che parla di misteriosi giganti legati al mito di Orione e che è ambientato a Costantinopoli - si lascia leggere. Ma non resta nulla. In alcuni passi fondamentali è addirittura sbrigativo. Ed Eymerich a volte risulta addirittura incoerente con se stesso (cosa mai riscontrata).
Evangelisti, torna in te!
di: KIBIUSA
Articolo inserito il: 2008-02-19






