PS I love you
pucci pucci bao
Cecelia Ahern - traduzione Olivia Crosio, Ps I love you. Sonzogno 2004
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Ps I love you non è un libro cretinetti come la copertina in azzurro e rosino può suggerire. Non è neanche una lettura impegnata o femminista, per la verità. E' un'opera da spiaggia. Perciò questa estate leggetela.
Dunque, si sa bene di cosa parla, dato che pochi mesi fa è uscito un film a riguardo (che io trovo molto carino): Holly resta vedova quando Gerry muore di tumore al cervello. Gerry scrive lettere a Holly (nel film esse sono consegnate in modo molto più anticonvenzionale) che lei legge dopo la di lui morte. Lui le dà consigli, lei li segue e ricomincia a farsi una vita. Va in vacanza con le amiche Sharon e Denise, aiuta i fratelli Richard e Ciara, conosce Daniel , trova un lavoro e via discorrendo.
Pro: il libro a tratti fa davvero ridere. Sharon, Denise e John sono ottimi personaggi. Vivi, vividi e divertenti. Sembrano veri. Si vuole loro bene.
Contro: Alcuni personaggi, invece, non hanno senso di esistere. Perché ci sono Abby e Jack? Ma anche Declan e Ciara? A cosa servono nelle dinamiche della storia e della vita di Holly?
Alcune cose sono incredibili e fanno perdere empatia nei confronti della storia. Che so, il fatto che Holly riesca a vivere per un anno senza lavorare. Il fatto che tutti i peggio fighi le cadono ai piedi. E, ovviamente, la storia dell'improvvisa celebrità televisiva e il fatto che Holly venga assunta per il nuovo lavoro sono in virtù di un orto.
Infine, Holly è insopportabile. Quasi quanto nel film. Forse sono io che la trovo insopportabile, perché mi è così lontana, però dai, a me Holly sembra una lagna. A voi no?
di: KIBIUSA
Articolo inserito il: 2008-03-29







