RABBIA
Danzo con l'inevitabile, e sopravvivo
Chuck Palhaniuck, Rabbia. Mondadori 2007
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Io non so ancora cosa dire. L'ho letto durante l'andata e il ritorno in aereo da/a Londra. E devo rileggerlo. Parte in un modo, io credo sia la biografia raccontata con racconto orale di questo Buster Casey infettatore di folle. Della sua vita malata, una cosa che mi ricorda molto Soffocare. Faccio attenzione a ricordare i personaggi (divisi in diurni e notturni) a rilevare le varie voci narranti, come stilisticamente si caratterizzano, quali sono attendibili e quali no, mi creo un'idea. Di Casey (me ne sono un po' innamorata) e del mondo del futuro, diviso tra notturni e diurni, dove, in modo assai dickiano, la gente avrà porte collegate al cervello per farsi di esperienze come in quel famoso film con Angela Basset...
poi mi accorgo che ho cannato in pieno.
Che stiamo parlando di viaggi nel tempo, che ci sono tre Buster Casey nella storia e che di uno dei tre non ho sospettato per tutto il tempo, anche perché io (bamboccia!) alla parola "storico" do evidentemente un altro valore!
Sciocchina!
Avete presente Fight Club? Non il libro, dove le cose a poco a poco si rivelano, ma il film, dove la coppia jack / tyler si rivela come uno schiaffo morale? Bene, ecco, è così.
Ti manca il fiato, annaspi, ti dici: co - co - cosa?
E decidi di rileggere tutto daccapo.
Cazzo, che forza.
Mh!
E questo dolcissimo casey:
Tina qualcosa che gli dice: "la tua fidanzata è una puttana!"
e Rant dice: "è vero?"
...
Echo ruota la testa prima da una parte poi dall'altra, facendosi scrocchiare il collo, poi dice: "è vero cosa?".
Rant dice: "quello che ha detto lei". Dice: "è vero che sei la mia fidanzata?"
La storia vuole rifarsi a un principio descritto da Rant, dalle parole di Echo Lawrence: tu sei un essere umano diverso per qualunque persona incontri. Tu esisti soltanto negli occhi degli altri. Il futuro che avrai domani non sarà lo stesso che avevi ieri.
Quel che Green Taylor Simms dice di babbo natale, del coniglietto pasquale e della fatina dei denti come tre fasi della nascita della fiducia sono vere: in ciascuna di queste tre fasi si chiede a un bambino di credere all'impossibile in cambio di una ricompensa. Una serie di prove di difficoltà crescente, il cui scopo è formare la fiducia e l'immaginazione del bambino. La prima prova consiste nel credere in una persona magica, con dei giocattoli di ricompensa. La seconda nell'aver fiducia in un animale magico, e il premio sono dei dolci. L'ultima prova è la più difficile, quella con la ricompensa più astratta: credere, convincersi dell'esistenza di una fatina volante che porterà soldi.
Beh, questa è la metafora del nostro atteggiamento verso il romanzo di Paciaciuc, e dell'atteggiamento di chi ha avuto a che fare con Casey nei confronti di quest'ultimo. Credere in Casey. In ciò che ha detto, in quel che ha scritto sulle uova che sono marcite.
E cosa vuol dire la frase di Wallace Boyer: "a un potenziale cliente non importa quanto sapete, vuole sapere quanto vi importa. e il venditore davvero in gamba sa perfettamente come fingere che gliene importi un casino". A chi importa? A noi importa? E agli amici di casey? chi compra? Chi vende? La metalettura di questo romanzo è capace di incasinare il cervello. Cosa vuole dirci, a noi lettori, Paciaciuc, al di là della storia di Rant Casey?
Dice ancora Simms: il bambino è incoraggiato a condividere la stesa idea di realtà con i suoi simili. Per quanto palesemente assurda e fittizia possa essere la realtà, il bambino è incoraggiato a credervi mediante i doni, che avvallano e promuovono la menzogna culturale enorme.
Il bambino.
Chi è il bambino?
In primo luogo sono gli amichetti di Rant, che ricevevano le monete antiche.
In secondo luogo, sono gli amichetti adulti di Rant, che credevano avesse la rabbia. Che credevano viaggiasse nel tempo.
Ma non lo siamo anche noi, che automaticamente crediamo che Rant viaggi nel tempo, fidandoci ciecamente delle voci narranti?
Lo ripeto: c'è da spaccarsi la testa.
E se, come fa capire Neddy Nelson (le cui considerazioni sulle epidemie sono agghiaccianti), Rant non fosse responsaabile di nulla ma solo un capro espiatorio del governo? Ci sono molte versioni della storia, che, tra l'altro, non è conclusa, ma si interrompe, anche se lo dà poco a vedere: che fa Bodie Carlyle dalla madre di Rant? e Bacon Carlyle che fa a Echo, Neddy e Shot? Perché il racconto fa un salto di prospettiva improvviso e si colloca al di fuori del racconto orale relativo a Rant?
Meditate, gente, mediate.
Saluti
"ti sei mai sentito intrappolato in un mondo dove sei l'incubo peggiore di quelli che ci vivono?"
di: KIBIUSA
Articolo inserito il: 2008-06-03






