TUTTO PER UNA RAGAZZA
Slam!
Nick Hornby - Silvia Piraccini, Tutto per una Ragazza - Slam. Guanda 2008
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e che palle.
il libro scorre via veloce che è un piacere - non so dove ho letto che è perfetto per un viaggio in treno, e sottoscrivo. non ti viene voglia di metterlo giù, però sai, LO SAI, che non andrà da nessuna parte, non ti lascerà NULLA e a volte ti viene da bamboleggiare su questi personaggi, quasi tutti (a parte alicia, che in ogni caso ci sa troppo fare per avere 16 anni) che sono d'uno stereotipato spaventoso.
e l'idea del salto nel futuro, nick, cosa voleva significare? che il futuro non è come sembra? ma il romanzo non era in stile verista? a questo punto potevi inserirci anche i porcelli parlanti!
un'ultima cosa, hornby che fa il giovanilista con questo lessico autocompiaciuto alla moccia è vomitevole.
puttanata pazzesca.
"Il bello degli amici è che ti li scegli tu. già è brutto che gli altri ti debbano dire chi sono i tuoi parenti, zii, cugini e compagnia. se non mi lasciassero scegliere nemmeno gli amici, probabilmente non parlerei più con nessuno".
"un mucchio di gente parla senza riflettere. questo lo capisco. ma il fatto che siano brave persone o no dipende da quello che dicono. o sbaglio? cioè, se dici qualcosa di razzista senza riflettere evidentemente sei un razzista. perché significa che per non dire cose razziste devi pensarci in continuazione. insomma, vuol dire che il tuo razzismo è sempre lì e per impedirgli di uscire devi mettere in moto il cervello".
di: KIBIUSA
Articolo inserito il: 2008-07-18








