BLOOMRIOT > Letto > Adrian Tomine

Adrian Tomine

Ognuno ha le sue ragioni.

Amsterdam 2012

Adrian Tomine, Una lieve imperfezione. Bur, pagg. 108. Titolo originale: “Shortcomings” (2007) 2008    

Narrativa >

Adrian Tomine, giovane (classe 1974) graphic writer americano ma di origne giapponese, con questo “Una lieve imperfezione” tenta di fare un grande salto. Prima di esso solo brevi racconti, da una a venti pagine, intriganti e pungenti, tutti riuniti in due interessantissime raccolte: “Sonnambulo e altre storie” (Coconino press, 2001) e l’ancora più bella “Summer blonde (Coconino Press, 2003). Qui invece abbiamo tra le mani un vero è proprio romanzo, primo tentativo dell’autore di andare oltre quelle poche pagine e cercare di “immergersi in acque più profonde e vedere che succede”: le acque profonde l’hanno tenuto impegnato 5 anni di lavoro per iniziare e concludere la storia di Ben Tanaka, americano di origine asiatiche, e della sua travagliata relazione con Miko, della sua amicizia con la lesbica Alice, delle sue ossessioni per le ragazze bianche e bionde, della sua patologica paura di affrontare i cambiamenti, della sua negatività congenita e della sua costante irritazione. E mischiata a questa bella insalata di cinismo, tendenza alla menzogna e insicurezza che contraddistingue il protagonista ecco anche i problemi di integrazione nella società americana (la “lieve imperfezione” è ovviamente l’origine giapponese di Ben e anche dell’autore peraltro).

Ma qualcosa non funziona, sia nella vita di Tanaka (ovviamente), sia nella narrazione di Tomine, che a volte si blocca come una macchina ingolfata, che non riesce a tenere un ritmo alto (soprattutto nel terzo dei tre capitoli di cui è costituito il romanzo). E le scelte puramente grafiche vanno di pari passo: forse i disegni sono più evoluti, vengono coniderati da tanti critici come più curati, più eleganti e tendenti all’essenzialità. In realtà, a dispetto di tutta questa supposta eleganza visiva,  manca il tratto tagliente e le oscurità, i giochi e le sperimentazioni con i chiaroscuri e le ombre importanti che avevano caratterizzato enormemente le vecchie storie.

Un lavoro purtroppo davvero caratterizzato da imperfezioni lievi. Ora vedremo cosa succederà in futuro.


di: Felson

Articolo inserito il: 2008-09-06


Adrian Tomine Una lieve imperfezione
Hai del materiale iconografico riguardante questo articolo? redazione@bloomriot.org