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The Duckworth Lewis Method

La rivincita dei dandy

The Duckworth Lewis Method, The Duckworth Lewis Method. Divine Comedy Records 2009    

Supporti > Eccolo che ritorna, più snob di Jarvis Cocker e Oscar Wilde messi insieme, eppure puro esponente del marxiano lumpen proletariat: Neil Hannon, già anima dei Divine Comedy calca ancora più la mano sulla sua vena aristo-chic e si ripropone alla ribalta insieme a un degno sodale, il quasi Carneade Thomas Walsh dei Pugwash con un vero e proprio concept album dedicato a ciò che di più inglese, demodé e d'èlite esista al mondo: il gioco del cricket. Sì, perché il Metodo Duckworth-Lewis altro non è che un complicatissimo metodo algoritmico per calcolare il punteggio di una partita di cricket interrotta causa maltempo.

Curatissimo, sapiente e artigianale, oltre che con quel gustoso e mai assente sogghigno tipicamente british che ci si può aspettare, con tanto di foto promozionali dei Nostri in mise da signorotti del Sussex del 1904, con tutti i suoni al posto giusto e una scrittura impeccabile, il disco è sicuramente iscrivibile, almeno come spunti di partenza, in quel pop da camera che bene o male Hannon ha sempre bazzicato nella sua carriera: pop da camera che anno dopo anno è sempre maggiormente esperito e posseduto, con una sapienza soave in brani da puro vaudeville come Jiggery Pokery, Flatten The Hay e il singolo Meeting Mr. Miandad, qualcosa a metà strada tra le commedie di Noel Coward, i Kinks e il primo Bowie
Altrove invece i toni sono più funk-rock, con esiti di matrice McCartney soprattutto in The Age Of Revolution, Test Match Special e Mason On The Boundary.
Grande spazio, per via di quell'humour di cui sopra, hanno ovviamente i testi, tutti giocati su maliziosi doppi sensi tra il gergo del cricket e sfondi osé, come in The Sweet Spot, oppure con rime altrettanto eccentriche delle giacche di tweed dei due autori, con risultati notevoli anche nei momenti più riflessivi, vedi la bellissima The Nightwatchman.

Per concludere, un altro colpo messo a segno per questo outsider del pop, con la lancetta del gusto ferma, per nostra fortuna, agli anni '60 e a una concezione artigianale e preziosa del fare musica che si vorrebbe più spesso, al di là dei generi praticati, vedere in altre proposte di questi anni.

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video: Meeting Mr. Miandad


di: BLIXA

Articolo inserito il: 2009-10-02

The Duckworth Lewis Method