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Sentire che stai male mi toglie il respiro ... perdutamente

I nemici vivono in casa, ci osservano, ci studiano, carpiscono le nostre debolezze e ce le puntano contro, fino a che siamo costretti a saltare dal grattacielo per non finire divorati dalle fiamme e per questo la nostra morte potrebbe quasi definirsi un s

Alessandra Galdiero, Sentire che stai male mi toglie il respiro ... perdutamente. CSA Editrice 2010    

Narrativa > Il quinto libro di Alessandra Galdiero s’intitola “Sentire che stai male mi toglie il respiro… perdutamente” edito dalla CSA Editrice.
Un romanzo psicologico denso di passione in cui s’intrecciano amore e morte, immaginazione e poesia.
Andrea, il protagonista del libro, si sente perduto nel momento in cui la donna con cui ha condiviso la maggior parte del suo tempo lo abbandona a se stesso.
Lui si mostra come un uomo fragile, indifeso, che non riesce ad accettare il vuoto che si crea da quell’attimo. Entrando in contatto con la difficile realtà inizia la sua lotta contro tutto e tutti, uccidendo coloro che ama, ma da cui non si sente ricambiato e capito.
Vede attorno a sé solo tradimento e menzogna, guarda ogni cosa solamente dal suo punto di vista e tutto gli appare diverso da ciò che è. Si tratta di follia, di paura o di un errore di valutazione?
Quello che il protagonista vuole, che desidera ardentemente, è sincerità, fiducia e affetto. Ma incontra sul suo percorso solo delusione e incomprensione.
Andrea è frustrato da una vita spietata e non può fare a meno di bruciare dietro di lui tutto ciò che fa parte del passato, per poter ricominciare, per contrastare la sua solitudine, per ritrovare la verità.
Ma quello che scopre non è facile da accettare, gli sembra addirittura impossibile convivere con la nuova realtà che si va delineando dinanzi a lui. E il rimorso per gli sbagli commessi diventa una colpa da espiare…

… Forse tutto ciò che è osservabile è così come lo vediamo. Ma cosa c'è invece nel fondo dello stomaco? Quali sono le sensazioni che vibrano allo stato puro? Basta porsi delle domande per scoprirlo? Basta respirare per sentirsi vivi? E quando manca il respiro non siamo comunque vivi? E se questo libro rispondesse per noi almeno ad una di queste domande, non avremmo raggiunto uno stato d'incoscienza tale da essere in grado di capire quello che siamo veramente?


di: MORVA

Articolo inserito il: 2010-10-05


Sentire che stai male mi toglie il respiro ... perdutamente