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GLUECIFER

Just fun

GLUECIFER, .    

Live > * In questo periodo si può notare una nuova ondata di gruppi rock ‘n’ roll, molto giovani, come Strokes, Datsuns, Libertines. Cosa ne pensi? Alcuni considerano tutto ciò come una cospirazione ordita da Mtv:
Biff Malibu: Non penso che sia così. Tutte le bands che hai nominato sono buoni gruppi, il fatto è che a volte ci sono periodi in cui il rock ‘n’ roll è di moda, è trendy, mentre altre volte va di più un altro tipo di musica. Se questo è un buon periodo per il rock ‘n’ roll e queste giovani bands stanno avendo successo, beh è ok.

* Siete impegnati in un tour europeo, come sta andando?
BM: Sai, stiamo suonando molto in questo periodo e in varie nazioni, soprattutto Olanda, Italia, Francia e Spagna, un po’ anche in Germania, ma sta andanto tutto abbastanza bene.

* Avete in programma delle date anche negli States?
BM: Beh, ci sono dei contatti, nulla è definito ancora in modo chiaro ma noi speriamo di essere anche lì. Abbiamo suonato negli Stati Untiti già un paio di volte in passato, due o tre anni fa, e ci piacerebbe tornare.

* Ci sono delle bands che in questo periodo ti stanno piacendo in modo particolare?
BM: A dire il vero ce ne sono tante. Mi piacciono i Queens Of The Stone Age, li ho visti anche dal vivo e sono stati fantastici. Mi piacciono anche gli Hives.

* Siete un gruppo rock ‘n’ roll che rispetta tutti i cliché del caso, come buttare televisori fuori dalla finestra, sniffare cocaina cocaina tutto il tempo, malmenare le groupies?
BM: (Risata) No, no... non gettiamo i televisori dalle finestre, non picchiamo le groupies, no direi di no. Cerchiamo di divertirci suonando, facendo party. Cerchiamo solo di divertirci in tutti i modi. Just fun...

* In un momento particolare come questo, in cui la situazione internazionale è piuttosto delicata, alcuni gruppi hanno deciso di prendere una posizione. Per esempio un gruppo come gli (Internationl) Noise Conspiracy sta mandando un forte messaggio. È giusto che la musica in generale, e il rock ‘n’ roll nello specifico, prenda posizione?
BM: Beh, dipende dall’atteggiamento e dall’orientamento delle persone. Alcuni sono molto impegnati e ci tengono a mandare un messaggio che sia forte e lo fanno attraverso la musica. Io non ho problemi in questo senso ma bisogna stare attenti: ci sono persone in primissima linea nella lotta contro l’establishment che però hanno un contratto con la Sony o la Universal Record.

* Dell’imminente pericolo di guerra che ne pensi?
BM: Beh, penso che questa cosa sia tutta un po’ stupida. Non capisco per quali ragioni Bush voglia entrare in guerra... Probabilmente finirà tutto nel giro di un mese.

* Una domanda di rito: qual è la vostra posizione con internet e con la possibilità di scaricare musica gratis?
BM: In questo campo io sono old-school e uso internet solo per mandare e-mail. Ma per me la questione mp3 è ok, se la gente vuole scaricare un po’ di musica gratis non c’è nessun problema anche perchè a volte il prezzo dei dischi è decisamente elevato. Anche se poi dipende dalle persone: alcuni preferiscono solo ascoltare musica per radio, altri comprano un mucchio di cd, altri ancora sfruttano internet. Magari le cose tra qualche anno cambieranno in modo radicale, forse fra dieci spariranno addirittura i compact disc.

* Avete qualcosa in programma di speciale per il concerto di stasera?
BM: Penso che faremo le stesse cose che facciamo sempre, ovvero un grande rock show! Nonostante non sarà un full-lengh show: suoneremo solo otto canzoni, anche perchè penso sia una cosa organizzata da un canale televisivo (Rock tv, N.d.r.).

IL CONCERTO:

Una doverosa premessa: nonostante questa data (6 Febbraio 2003) fosse parte integrante del tour dei Gluecifer, non si è trattato di un live-show completo, ma di una misera esibizione di 8 pezzi organizzata da Rock Tv. Ciò è andato probabilmente ad influire sia sulla risposta del pubblico (non esagerata, la maggior parte era al Rolling Stone per l’ingresso gratuito e per la discoteca dopo-concerto), sia sulla “voglia di fare” dei Gluecifer stessi: malgrado l’ottimo tiro di alcuni pezzi come “I got a war” e “Brutus” il gruppo capitanato da Biff Malibù e trascinato dalla chitarra di Captain Poon non ha convinto appieno. Francamente mezz’oretta di concerto in queste condizioni è davvero pochino per dare un giudizio obiettivo sulla potenzialita live dei norvegesi, anche se personalmente io sia convinto che gli Hellacopters siano di tutt’altro livello.
Prima dei Gluecifer si sono esibiti i nostrani Thee S.T.P. con il loro “speed-glam” di buona fattura: un gruppo in crescita e da testare in un loro concerto vero e proprio.
L’unica nota di rilievo della serata è avvenuta fuori dal locale: il collega di Bloomriot Lukin ha comprato una felpa dei Gluecifer in una bancarella (attenzione: i seriosi ticket dei concerti ci tengono a farci sapere che quello è merchandising non ufficiale e non di qualità...) ed il simpatico venditore ha rilasciato una ricevuta con tutti i crismi dell’ufficialità (e pronuinciando le fatidiche parole “Noi siamo in regola”). Anche questo è rock ‘n’ roll?


di: EDDIE FELSON

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