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MARLENE KUNTZ

Potentissimo e senza respiro

MARLENE KUNTZ, .    

Live > Abbiamo appena assistito a un grandissimo concerto dei Marlene Kuntz. In un set potentissimo e senza respiro che, pur privilegiando le canzoni del recente "Senza Peso", tra le quali (oltre al singolo "A Fior Di Pelle") hanno spiccato per intensità "Ci Siamo Amati" e "L'Uscita Di Scena", non ha ovviamente trascurato momenti salienti dei precedenti lavori (e qui bisogna almeno citare, oltre a una "Sonica" sempre più devastante grazie a una bellissima "spora" introduttiva, due delle perle de "Il Vile", ovvero "Retrattile" e una versione di "Ape Regina" da brividi, per la tensione che comunicava e per il cantato di Cristiano Godano, ancora più lancinante che su disco), i Marlene si sono mostrati davvero in gran forma, con una compattezza e una "cattiveria" di approccio che secondo me li mette sul serio di diversi gradini sopra al resto delle band italiane.

Al termine del concerto abbiamo fatto una chiacchierata con il gentilissimo chitarrista Riccardo Tesio, che tra l'altro si è mostrato molto interessato a conoscere Bloomriot...Mi sa che si farà un giro sul sito...

-Allora Riccardo, per prima cosa ti vorrei chiedere, ma chi è Orso ( il protagonista di "Sonica", n.d.a.)? E' una cosa che mi son sempre chiesto...

Ah ah...Beh, sicuramente Cristiano ti risponderebbe meglio di me, ma in realtà non si tratta di un vero e proprio personaggio...E' piuttosto quello che penso ognuno di noi si è sentito all'indomani di una serata un pò "pesante"...sai, il "passo irregolare", il vederci "nebulosamente"...

-Mentre invece il libro di Updike che consigliate in "Senza Peso"?

Mmmh, no per questo dovresti proprio chiedere a Cristiano, perchè non conosco neanch'io Updike!

-Ok...Passando ad altro, come è nata l'idea di lavorare, per questo ultimo disco, con due produttori famosi come Rob Ellis e Head (già all'opera per esempio con PJ Harvey)?

Guarda...E' stata sicuramente una nostra scelta, tra l'altro inizialmente avevamo fatto il nome di Andy Wallace, ma purtroppo ha un'agenda strapiena e non se ne è potuto fare niente. Comunque la cosa è andata benissimo così, perchè siamo entrati subito in sintonia e tutto ha funzionato a meraviglia...

-Come è stato collaborare con Warren Ellis (leader dei grandi Dirty Three, che ha suonato il violino in tre brani del disco)?

E' stato molto bello, anche se lui era impegnato tra Dirty Three e Nick Cave, quindi ha suonato e poi è scappato, mentre con Rob Ellis e Head, e anche con Flood (altro storico produttore di Nick Cave e U2), che tra l'altro in verità si chiama Ellis anche lui e che bazzicava lo studio, è stato più un rapporto di amicizia...Al termine delle sessions si usciva insieme, si andava al pub fuori dallo studio...

-Leggevo in una vostra recente intervista che i brani di "Senza Peso" erano già quasi totalmente definiti prima di registrarli...In questo caso quanto incide il produttore, e come ci si rapporta con nomi così importanti come quelli con cui avete lavorato?

Mah, per il tipo di rapporto, per noi è stato subito molto semplice e diretto, come ti ho detto è nata anche una amicizia. E' stato importante il loro approccio...Sai, spesso dall'estero si guarda con un certo sospetto a gruppi rock italiani, e altrettanto spesso produttori stranieri lavorano con musicisti italiani un pò superficialmente, del tipo "facciamo 'sta marchetta"...Invece nel nostro caso abbiamo avuto subito una ottima impressione, di gente che voleva lavorare con noi perchè convinta della nostra musica...
Per quanto dicevi invece dei pezzi, in effetti erano praticamente pronti prima di entrare in studio, per cui l'importanza del produttore sta soprattutto nel saper creare un clima ottimale per lavorare...Per esempio per me è stato fantastico poter registrare tutti insieme in una stanza e non dover registrare a uno a uno le singole parti, una cosa che avevamo fatto prima soltanto in "Ho Ucciso Paranoia" e che invece fà la differenza...Poi gli strumenti che loro hanno suonato nel disco danno anche maggior colore ai pezzi e sicuramente si sente molto, ma per la struttura delle canzoni, a parte magari qualche finale, tutto era già definito.

-Quindi, essendovi trovati così bene, pensi che potreste ripetere l'esperienza?

A me piacerebbe tantissimo...Tra l'altro abbiamo tutti la sensazione di esserci lasciati delle porte aperte con tantissima possibilità di crescere, e sarebbe bello riprendere a lavorare insieme, anche se adesso è ovviamente un discorso prematuro...Per me è stata comunque l'esperienza di studio più bella...

-E come è stato trovarsi a Berlino?E' davvero una città così fervente?

Per me è stato fantastico, tra l'altro era la prima volta che ci andavo, per cui immagino che sicuramente oggi è molto cambiata rispetto a come ce la potevamo raffigurare qualche anno fa, però è stata davvero un'ottima esperienza..Per darti un' idea, in ogni locale dove andavamo, anche in un ristorante cinese dove siamo andati una sera, c'era della musica, sia suonata dal vivo che messa da qualche dj...Ricordo in particolare un bellissimo locale jazz molto piccolo dove si esibivano padre e figlio, uno al piano l'altro agli scratch...
Mentre per altri versi è anche molto tranquilla: potevamo uscire di studio alle 8 di sera per andare a vedere un concerto di musica classica che iniziava venti minuti più tardi perchè con la metro arrivi ovunque, mentre da noi anche una cosa banale come il traffico è esasperante...Oppure, ancora, una sera siamo andati a vedere i Coldplay e ci ha colpiti la totale assenza di polizia e sicurezza...Insomma, un clima molto vivo ma anche molto umano, è stato davvero molto bello! In Italia difficilmente riesci a combinare le due cose...

-Vi piace Milano, per esempio?

Va detto che Milano offre molte possibilità nel campo artistico, le case discografiche sono quasi tutte lì per esempio...Però in effetti non ci piace molto...

-Restando in tema "berlinese", mi chiedevo..La passione per Nick Cave è soprattutto di Cristiano o è condivisa?

In effetti è soprattutto sua...

-Perchè volevo chiederti cosa pensavi dell'abbandono dei Bad Seeds da parte di Blixa Bargeld...

Bargeld è un grande personaggio...Anche se specie negli ultimi tempi era soprattutto una figura carismatica sul palco...Probabilmente adesso potrà fare cose ancora migliori con gli Einsturzende Neubauten...

-Tornando invece alla vostra musica, la questione dei testi in italiano in rapporto al vostro successo...

Sinceramente è una cosa che ci chiediamo spesso...Indubbiamente in Italia ci ha aiutato moltissimo...Tieni conto comunque che i Marlene sono stati da subito un progetto in italiano, anche se tutti noi prima suonavamo in gruppi col cantato in inglese...Che è anche normale, visto che all'inizio ovviamente fai quello che più si avvicina a ciò che ti piace, e come puoi immaginare nel nostro caso non era una musica molto italiana...

-Mi dici un disco che consiglieresti e uno che sconsiglieresti, o che comunque ti ha deluso?

Un disco che sicuramente mi è piaciuto molto di recente è l'ultimo dei Queens Of The Stone Age...Non conosco quelli prima ma questo è davvero bello, credo che la presenza di Lanegan gli abbia dato molto...

-Sicuramente è il loro migliore..Prima di questo molti di noi rimpiangevano i Kyuss...

Pensa che "Blues For The Red Sun" ci ha accompagnato molto durante la registrazione de "Il Vile"...Eravamo in questo casolare bellissimo, con un pò di dischi da sentire durante le pause delle sessions e per una ragione o per l'altra, anche se poi non è che ci piacesse esageratamente, spesso lo si sentiva...

-Dalla "luce" nei tuoi occhi mi sembra di capire che "Il Vile" sia il vostro disco che ami di più...Personalmente è quello a cui sono più legato...

Mah, l'ultimo è quello che mi piace di più in questo momento, sembra ovvio, ma davvero è così, non solo perchè è l'ultimo ma perchè non smette di sorprendermi, i suoni mi piacciono tantissimo...

-...I suoni di "Senza Peso" in effetti sono grandiosi...

Però "Il Vile" tuttora mi sembra un grande disco..C'è questo suono così particolare e questo clima, è un pò pesante magari, ma è veramente un botto...E' stato bello farlo...

-Il disco che ti ha deluso?

Devo dire quello degli Audioslave...In effetti non mi è piaciuto, si lascia ascoltare ma tutto sommato sembra quasi inutile, non dice granchè...La musica dei RATM, che è molto quadrata e "schematica" come struttura, con un rappato funzionava, anche se dopo il primo disco in realtà è sembrata un pò ripetersi...Ma con un cantato più tradizionale e melodico...mah...E poi questo video con i fuochi d'artificio...Se lo avessero fatto gli AC/DC o i Kiss, ma loro!!!

-Invece l'ultimo di Beck?E' passato quasi inosservato ma è stato forse uno dei migliori dischi dello scorso anno...

Noi lo abbiamo sentito molto, anche mentre stavamo registrando "Senza Peso"...E' un ottimo disco davvero...

-E se domani avessi carta bianca in ogni senso e potessi andare in studio...Che disco faresti coi Marlene?

Ah...Sinceramente adesso non saprei...Ti dico, mi "basterebbe" ripetere con nuovi pezzi un' esperienza come quella di quest'ulimo disco, che è stata veramente fantastica!

-Grazie mille Riccardo...Sei stato molto gentile!

Grazie a voi, ciao!

L'intervista si conclude qua...non senza qualche impressione sul concerto ( e in particolare su "Ape Regina"...mi ha veramente impressionato come l'hanno suonata stasera!) con uno stanchissimo ma altrettanto disponibile Cristiano Godano...


di: BLIXA

foto di: SCRI

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