BLOOMRIOT > G215 > IL METODO FUJIMORI

IL METODO FUJIMORI

Le incredibili politiche di sterilizzazione dell’ex presidente peruviano

IL METODO FUJIMORI, .    

G215 > Alberto Fujimori, ex presidente del Perù di origini giapponesi (1990-2000) ed aspirante dittatore del paese stesso è attualmente oggetto di un’inchiesta parlamentare che mira a stabilire le sue responsabilità nelle modalità poco chiare di attuazione dei programmi di sterilizzazione femminile durante la sua presidenza.
Attraverso l’AGV, l’agenzia pubblica di “controllo delle nascite”, Fujimori avrebbero sovrinteso alla sterilizzazione di quasi 300.000 donne peruviane nel periodo 1996/2000. L’oggetto di indagine della commissione riguarda la scelta delle “candidate” al trattamento, poiché le cifre dimostrano che l’azione è stata incentrata quasi unicamente sulle donne Indios e che donne bianche e di classe media paiono completamente escluse dai provvedimenti.
Partner delle “buone intenzioni” nell’attuazione del planning familiare sognato da Fujimori sono state le due agenzie ufficiali Usa: l’AID e l’AVS nonché la fondazione giapponese Nippon Zaidan che ha dichiarato ufficialmente di aver sostenuto la campagna dell’ex-presidente con un contributo totale di 2,11 milioni di euro.
Il programma, che ha visto la luce nel 1993, ha preso un’ampiezza inusitata dopo la rielezione del presidente nel 1996 diventando un’ossessione per il potere di Lima. Un ossessione fatta di cifre, quote da raggiungere, proiezioni statistiche che si traducevano nella triste realtà di minacce, promesse di cibo-contro-sterilizzazione e pratiche mediche precarie ai danni delle donne del paese.
Avendo cominciato a militarizzare il paese con l’appoggio dei servizi segreti, l’”ingegnere” Fujimori avrebbe dimostrato interesse a indirizzare a suo favore il planning familiare eliminando quelle frange sociali a lui ostili e di ostacolo per la sua intenzione di diventare il presidente ad aeternum del paese andino. Niente fa supporre che egli non amasse gli Indios, ma sembra d’altronde certo che li considerasse fuori quadro rispetto alla sua concezione di paese moderno. Attualmente il Parlamento peruviano sembra intenzionato a tradurre le prove in accusa di genocidio nei confronti di Fujimori, quanto a lui rientrato in Giappone, il suo paese natale, che si mostra refrattario sulla possibile estradizione. Altri cinque ex-ministri del presidente sono invece già stati messi in esame per attentato alla sanità pubblica. Nel 1990, dopo un’epidemia di colera essi avrebbero speso circa 28 milioni di euro di medicamenti acquistandoli dalla Cina. Questi prodotti si sono poi rivelati inadatti e scaduti ed una parte dei fondi è scomparsa.


di: DHARMABOY

Articolo inserito il: 2002-11-01


IL METODO FUJIMORI


IL METODO FUJIMORI

IL METODO FUJIMORI