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RELIGIONE DI PARTITO

Quando un comune della Brianza strumentalizza un simbolo religioso per fini propagandistici.....coi soldi dei contribuenti

RELIGIONE DI PARTITO, .    

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Quella che segue è la trascrizione assolutamente fedele della lettera recapitata a tutti i cittadini di Lesmo (Mi) il giorno 23 dicembre 2003. La suddetta è allegata ad un crocefisso, mandato dall'amministrazione comunale a tutte le famigli Lesmesi.
Abbiamo trovato opportuno pubblicarla per rendere manifesto un gesto che ci sembra oltremodo scorretto. Per non parlare della spesa pubblica affrontata che, anche se non proibitiva, avrebbe potuto essere sicuramente investita in opere concretamente utili alla comunità.
Segue la lettera. L'intestazione è: "Comune di Lesmo, provincia di Milano".

"Caro Lesmese,

nell'ambito delle tante discussioni ed iniziative che nei giorni scorsi sono state fatte in relazione alla querelle sul Crocefisso. l'Amministrazione Comunale di Lesmo ha voluto dare il proprio contributo. La nostra iniziativa è quella di inviare ad ogni famiglia di Lesmo un Crocefisso non per motivi religiosi, che non ci competono, ma come affermazione di una cultura che sentiamo nostra.

Non vogliamo qui invitare nessuno a professare la religione Cattolica., ma offriamo un motivo di riflessione ovvero se sia giusto rinunciare a tutto ciò che è "nostro" in nome di un malinteso spirito di accoglienza. '

"Accettare " significa tollerare abitudini ed usi diversi dai nostri, non certamente chinare il capo ed arretrare di fronte a soprusi e prepotenze da parte di altre culture che vorrebbero essere dominanti.

"E' responsabilità delle autorità pubbliche esercitare il controllo dei flussi migratori in considerazione delle esigenze del bene comune. L'accoglienza deve sempre realizzarsi nel rispetto delle leggi e quindi coniugarsi, quando necessario, con la ferma repressione degli abusi" (Giovanni -Paolo 11, Esortazione Apostolica Ecclesia in Europa, r.. 101).

"Una casa non si può costruire dicendo che è tutta aperta, ci vogliono le mura, poi si fa 1 'apertura" (Cardinale Bi, Arcivescovo di Bologna).

Le mura di un popolo sono la sua storia, la cultura, le tradizioni e i simboli, che noi intendiamo affermare e difendere.

Ci auguriamo, caro concittadino, che anche Tu condivida questi valori; se così non fosse e per qualsiasi motivo dovessi decidere di restituire il Croce fisso lo potrai fare, nel rispetto della privacy, in modo assolutamente anonimo, il mercoledì pomeriggio dalle 17. 00 alle 19.00 presso la Sala Consigliare del Municipio.

In ogni caso crediamo che la nostra iniziativa abbia raggiunto il risultato prefisso: stimolare riflessioni e magari, perché no, risvegliare le coscienze.

Cordiali saluti.

IL SINDACO
Marco Desiderati"


di: J412

Articolo inserito il: 2003-12-24


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