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BALLANDO NUDI NEL CAMPO DELLA MENTE

Pensate, provate a pensare.

, BALLANDO NUDI NEL CAMPO DELLA MENTE.    

Saggistica > Immaginate che l'AIDS non sia causata dal virus HIV. Immaginate che il buco dell'ozono e l'effetto serra non siano opera dell'uomo. Pensate, provate a pensare al fatto che esista una miriade di scienziati che esegue ricerche in direzioni completamente fuori strada (la strada giusta, si intende) inseguendo solo quella del denaro e dei finanziamenti.
Questo è ciò che vuol provare a spiegarci Kary Mullis, premio nobel per la chimica nel 1993 grazie alla scoperta della PCR (Polymerase Chain Reaction), una tecnica da laboratorio che permette di replicare ed isolare singoli frammenti di DNA: una scoperta dalle conseguenze pratiche (e ideali) enormi nel campo della scienza.
In "Ballando nudi nel campo della mente" Mullis fomenta più di un dubbio sulla legittimità del metodo scientifico americano (e quindi, in gran parte, mondiale) e sui risultati dei "dottori da laboratorio" pubblicizzati negli ultimi anni sugli schermi dei nostri televisori. Nelle pagine di Mullis l'accusa è chiara: molti ricercatori minacciano l'incombenza di future catastrofi naturali basandosi su prove scientifiche sciatte e di seconda mano. Facendo leva sui sensi di colpa della popolazione media questi "paladini della difesa del mondo" si guadagnano il diritto di finanziare le loro ricerche. Ma non solo: finanziano anche i loro stipendi, il loro tenore di vita e i loro macchinoni.
Gli esempi nel libro sono a portata di mano:dal fatto che il buco dell'ozono sia causato dai CFC – strana coincidenza è il fatto che il brevetto (e monopolio) per la produzione di questi elementi sia scaduto proprio in concomitanza con la scoperta della squarcio nella fascia di ozono—al dubbio che l'effetto serra non sia altro che la naturale conseguenza dell'aumento della temperatura terrestre: cosa del tutto normale se si analizza il clima nell'arco di milioni di anni. Mullis getta inoltre le basi per un'allarmante teoria secondo la quale non esiste un legame certo tra l'AIDS ed il virus HIV (il quale vivrebbe con l'uomo da sempre)e facendo capire senza mezzi termini che i premi Nobel per questa scoperta sarebbero dei perfetti idioti.
Un libro dell'"altra faccia" della scienza pieno di esempi e aneddoti sulla vita di questo eccentrico scienziato (aneddoti a volte un po' troppo autocelebrativi – ma diciamoci la verità: ne ha più diritto lui che il sottoscritto); uno scienziato gran sostenitore –e consumatore—dell'LSD e fermo credente negli alieni e nell'astrologia.

Insomma, se credete ciecamente nei bollettini allarmistici che ogni mese la televisione vi propina, non leggete questo libro.


di: MORVA

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