PULP

"- Io sono dritto. E lei? - Ah, si, sono giusto anch'io. Allora non si preoccupi, sono l'uomo che cerca. Le inchiodero' il culo!"

, PULP.    

Narrativa > Povero Nick Belane! L’investigatore più dritto di Los Angeles è a corto di clienti, con i creditori alle calcagna e una pancia che straborda fuori dei pantaloni. Tra una corsa ai cavalli, una bevuta e l’ affitto da pagare, le cose vanno proprio storte. Ma a raddrizzarle ci pensa la Signora Morte, che in veste di femmina fatale tutta curve si presenta alla porta del suo ufficio. Obiettivo dell’ incarico? Accertarsi che un omuncolo che bazzica per la città sia in realtà Luis Ferdinand Cèline, lo scrittore francese che mancò anni or sono il fatidico appuntamento con la signora, e che dovrebbe avere più di cent’ anni ormai. Ad un incarico se ne aggiunge subito un altro: deve scovare il Passero Rosso per un misterioso personaggio, ma gli indizi son o pochi e poco rassicuranti. Ed un altro ancora: inchiodare il culo ad una certa Cindy per volere del marito. Come se non bastasse, deve aiutare un tizio a sbarazzarsi di una donna che in verità è un alieno che deve conservare i corpi degli umani per l’imminente arrivo dei colleghi. Incarichi non facili, ma lui è Nick Belane, l’investigatore più dritto di Los Angeles. “PULP” rappresenta uno dei pochi tentativi di Bukowski di cimentarsi nei meccanismi del romanzo, anziché dilettarsi nei soliti racconti brevi. Un noir surreale che gioca tra l’ assurdo ed il tragicomico, fortemente ripulito dai macabri fatti di strada che, per chi conosce l’autore, rappresentano il cavallo di battaglia di molti dei migliori libri del vecchio Hank.
Il finale è ancora più irreale, ancora più assurdo di tutto il resto del libro, e, in un certo senso, nello stile lucidamente autodistruttivo dell’autore, ancora più miserabile.


di: MORVA

Articolo inserito il:


 PULP
Hai del materiale iconografico riguardante questo articolo? redazione@bloomriot.org