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LA RAGAZZA INTERROTTA

"Ci sono un sacco di nomi: depressione, catatonia, mania, agitazione. Non dicono poi molto. Caratteristica predominante Ŕ la viscositÓ . L'esperienza Ŕ densa. Le percezioni si addensano e si attutiscono. Il tempo Ŕ lento, gocciola lentamente..."

, LA RAGAZZA INTERROTTA.    

Narrativa > In molti avrete visto il film con Angelina Jolie e Winona Ryder, Ragazze interrotte. E' tratto dal libro autobiografico della Kaysen, relativo ai suoi due anni di internamento in ospedale psichiatrico, dal 1967 al 1969. Il libro è simile e al contempo molto diverso dalla pellicola che ne è tratta. Identica l'attonita capacità di osservazione della Kaysen, che studia, quasi 'dall'esterno' il suo essere malata. Diversa, la rappresentazione delle altre ragazze ricoverate: Gio rgina, Lisa, Cynthia, Torcia, la Fidanzata del marziano, rappresentate, nell'autobiografica, con minor dovizia di particolari. Al centro del racconto della Kaysen c'è , infatti, Susanna stessa, con la sua malattia. Susanna ci si presenta infatti come sana. Ci pare lucida, presente, padrona di sè anche nel momento in cui ci racconta come fantasticava del proprio suicidio. Ci pare vicina. Però poi ci instilla il dubbio: prer quanto tempo è rimasta a colloquio con lo psichiatra prima di essere internata? La sua pelle è davvero morta? Davvero Susanna è senza ossa? E dove va a finire il tempo che le viene rubato? Ma, soprattutto, ciò che tutti voi volete sapere: come scoprire se sei matto oppure no? Potrebbe capitare anche a te di essere internato?
La pazzia è per le strade, durante il '68, o nella clinica di Susanna? E la ribellione, dov'é? In piazza o in clinica? E' ribellione anche accettare di essere malati e farsi curare?
La ragazza ionterrotta parla anche dei ludssuosi istituti di cura dei tempi, dove certo non acccade ciò che è descritto in Qualcuno volò sul nido del cuculo di Kesey, però sono descritti con estrema normalità trattamenti quali elettroshock, contenimento e contenimento con lenzuoola bagnate. Ho trovato questo commento nel web: <<"Malati di mente" si viene diagnosticati da uno psichiatra secondo criteri di normalizzazione che ignorano l'individualità , la sofferenza emotiva, la sensibilità del singolo. Si dimentica veramente molto spesso che naturale non è sinonimo di normale. "Secondo me la psichiatria è stata costruita apposta per eliminare la persone scomode" (G.Antonucci, psichiatra, primario del reparto autogestito di Modena).>> Non male. Calza a pennello.
Curiosità. Il titolo dell'opera viene dal quadro di Vermeeer, cui Susanna è particolarmente legata


di: KIBIUSA

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