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LE SOPRANO

Warner: "In Scozia il mondo maschile è già stato rappresentato molto bene. Lì circola pochissimo entusiasmo, è un mondo afflitto dalla disoccupazione, caratterizzato da un senso di disperazione. È un universo nichilista, e io non sono nichilista"

, LE SOPRANO.    

Narrativa > Sono cinque amiche: Fionnula la Meglio, Kylah, Chell, Orla e Manda. C'è anche una sesta, Kay (che non è una soprano, ma è altrettanto importante). Vivono in Scozia, in un paesino dimenticato da Dio. Sono le soprano del coro della scuola, la Nostra Signora del Perpetuo Soccorso. Sono alte, sono belle. Sono, insomma, delle personalità. Sono in partenza per Edinburgo per una gara canora tra cori di istituti femminili cattolici. Non hanno voglia di andarci, non fosse per del sano shopping e un'ubriacatura: ciò che conta è non vincere, per non dover trascorre la nottata fuori: l'importante è tornare, che in paese è arrivata una nave nuova: al bar Mantrap ci sarà pieno di aitanti marinai.
Il romanzo racconta perciò il viaggio a Edinburgo, ciò che le ragazze ci combineranno, i colpi di scena che cambieranno la loro vita (una si innamora, una farà sesso per la prima volta, due saranno derubate, una rinuncerà a una cosa importante) e non solo: è narrata anche la nottata del ritorno, al Mantrap.
Questo libro è semplicemente meraviglioso.
Warner scrive di donne con una sensibilità e un'accortezza profondamente femminili.
Le volgarità, i casini, le ambizioni delle ragazze sono resi con vigore. Il rapporto tra le cinque è vivido. Ciò che le giovani combinano lascia di stucco ma non scandalizza: diverte. Non può non coinvolgere. Non ci si può non affezionare a queste ragazze: sono sempre così credibili.
Oltrettutto sono portatrici di un'energia incontenibili che arriva sino al lettore, che non può far altro che farla sua.
Meraviglioso il linguaggio delle ragazze (con la restituzione totale delle origini delle protag oniste, con forme gergali e dialettali, che inevitabilmente vanno perdendosi nella traduzione), la loro disinvoltura, ma anche il loro ritratto di ragazze povere, o comunque appartenenti alla working class, e la malattia di Orla, l'accettazione da parte delle altre, la gravidanza di Kay, l'idea - forse - che si può stare (bene) senza maschi.
Resta un interrogativo: si può bere tanto?
Le Soprano lo trovate al Bloomsbury, la libreria del Bloom.


di: KIBIUSA

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