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IL SILENZIO DI DIO

La illah illa Allah

Gilbert Sinoue, IL SILENZIO DI DIO. Neri Pozza 2004    

Narrativa > Cosa vuole essere questo romanzo?
Un poliziesco? Sì, un poliziesco in cui l'anziana detective (oh! Come rimpiango Miss Marple!) scopre l'identità del serial killer tramite una deduzione matematica!
Niente alibi, niente movente.
Un racconto di vita? Con personaggi che parlano con la credibilità di una telenovela. Dialoghi pressoché deliranti, spiegazioni non necessarie, vocaboli e costrutti che nessuno utilizzerebbe nell'eloquio quotidiano (tantomeno due ragazzi di 19 e 21 anni, l'età dei coprotagonisti).
E' un libro religioso? Certo, potrebbe esserlo. Ma per perfetti idioti. Per persone per le quali le mere nozioni slegate dal contesto sono più importanti dei concetti. Per persone per cui è più importante sapere quale sia il nome della madre di Maometto (Amina) o chio sia l'ebreo di Tarso (Saul, ovvero San Paolo) che non quali fossero i loro insegnamenti, o storicizzare le loro esistenze. Un libro, signore e signori, in cui la nostra vecchia detective interroga Mosè, Gesù e Maometto (sospettati di essere i serial killers degli angeli) attraverso lo schermo di un pc! facendo loro domande sui precetti che hanno lasciato agli uomini! Allucinante...
Un aspetto positivo, però, questo romanzo dell'egiziano Sinoué l'ha, ed è per questo motivo che sono arrivata sino alla fine del libro.
L'idea che lo muove è spettacolare: un serial killer uccide gli angeli. Uccide Iah-Hel, Yeliel, Elemiah, Kaliel, Raffaele, Daniele, Gabriele, Michele, Samel...
E chi è questo serial killer?
La vecchia detective lo scoprirà come ho preannunciato grazie a allucinanti deduzioni (tipo: "L'assassino non può esserre il profeta Elia perché ho letto la sua biografia e non è proprio tipo da fare una cosa del genere" Yeah! Grande!).
L'assassino, miei cari, non è altri che Dio (ma non vi ho rovinato con questo tutto il libro: c'è un altro colpo di scena, ben più interessante, nel romanzo).
Bisogna ammettere che è una grande idea.
Non solo.
Sinoué fa un'altra scelta non da poco: i personaggi di cui parla, dagli angeli a Gesù, non hanno mai visto Dio. Sono, perciò, atei, agnostici o fanatici religiosi esattamente come gli esseri umani. Gesù crede in Dio, ma non sa se ci sia o meno, mentre Mosè è totalmente ateo.
Se sapete sopportare, questo è il libro per voi


di: KIBIUSA

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Gilbert Sinoue IL SILENZIO DI DIO
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