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I PADRONI DELLA NOTTE

L'ultimo fece un commento, e quello basto'. Gli altri quattro si fermarono, tornarono indietro e li circondarono. Serviva una scusa, tutto lì, e solo l'ultimo era stato abbastanza sveglio da inventarsene una

Hoyle Trevor, I PADRONI DELLA NOTTE. Baldini Castoldi Dalai 2006    

Narrativa > I Padroni della Notte è stato scritto da Hoyle nel 1975 sulla spinta emotiva di Arancia Meccanica e del comparire, in Inghilterra, dei primi skinheads.
La Baldini Castoldi Dalai l'ha recentemente ripubblicato a dare testimonianza degli arbori del movimento, anche se i ragazzi descritti da Hoyle non sono esattamente skins, quantro più genericamente teppisti di provincia. Il romanzo non intende né studiare il fenomeno, né giustificarlo o condannarlo, ma certamente l'operazione di descrivere un gruppo di diciassettenni il cui unico passatempo è ubriacarsi e spaccar facce permette di analizzare il substrato culturale e sociale del gruppetto, arrivando quindi a far comprendere al lettore certi perché, che probabilmente per noi, trent'anni dopo, sono già abbastanza evidenti ma che, al tempo, non erano così chiari.
Il protagonista è Kenny Seddon. Qui si parla della sua fidanzata Janice, la cui simpatica madre, Vera, è una prostituta (e che a metà libro si porterà a letto Kenny), dei suoi amici, Andy (di colore), Crabby, Skush (il tossico), Fester e Arthur. Dell'incapacità di Kenny di rispettare l'autorità e portare a termini gli impegni, ovvero di tenersi un lavoro. Sino a che il ragazzo decide che è meglio stare a casa a non far nulla. Della famiglia di Kenny, la madre senza spina dorsaale, la sorellina, il padre con un passato non proprio raccomandabile che a suon di botte cerca di mettere il figlio sulla buona strada. I furti di Kenny per trovare qualche sterlina per andare al pub. La passione per il Dale, la squadra di calcio locale (siamo a Rochdale), dove si fa sempre a botte. Il tradimento di Kenny con Elieen. Coltelli. Risse. Corse. Un giovane che non sa tenere a freno la sua aggressività. Il riformatorio e l'uscire più pericoloso di prima.
Una storia basata sui personaggi, su Kenny e Jan. Le vicende sono raccontate da un narratore esterno, che assume per propori gli stati d'animo di uno e dell'altra, facendoci capire perché i due ragazzi si innamorano o come entrambi si pongano, in modo differente, verso la violenza del gruppo.
Il primo capitolo è di una forza dirompente: "La prima cosa che si nota entrando nell'anderone delle scale buio e verdastro del condominio Irvine del quartiere Ashfield Valley, a Rochdale, è la scritta SE TI BECCHIAMO QUI DENTRO CHE DIO TI AIUTI FACCIA SCHIFOSA". Che, sottolinea Hoyle nella postfaziuone, è una frase che realmente c'era.


di: KIBIUSA

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