EELS

Una band "non penserai che sto scherzando?"

EELS, soul jacker.    

Supporti > Gli Eels nascono nel '95 dall'iniziativa del cantante compositore E.

Presto firmano per la potente etichetta Dreamworks, il braccio musicale di Spielberg e fanno il loro ingresso prepotente nella scena indie americana con l'album dal titolo eloquente "Beautiful freak"..ed in particolare con il singolo traino "Novocaine for the Soul".

Con il secondo lavoro gli Eels prendono una svolta elettronica che ricorda lo stile di Beck e ad ogni album sembrano aggiungere un tassello mancante al progetto della band, sempre più completo e dalle prospettive molto interesasnte.

Quest'ultimo lavoro ne è la dimostrazione ed il contributo decisivo viene dall'ingresso nella band quale chitarrista e compositore di John Parish, già compagno e deus ex-machina di P.J. Harvey.

Se avete amato i Gorillaz, amate Beck e se non vi dispiacciono i gruppi stoner e se nemmeno i Beach Boys vi sono indiferenti senza tener conto una strizzatina d'occhio al folk, allora il disco degli Eels vi rallegrerà sicuaramente il lettore cd!

Canzoni scanzonate ma non banali, chitarre accattivanti e attitudine frichetton-beckiana fanno dell'album un vero esempio della suggestione che possono dare le cose semplici, in generale e nella musica in particolare. In generale l'album prosegue la linea degli Eels, ma sono anche convinto che questa "maturazione" possa piacere anche a chi non conosce il resto dei lavori della band.

Il mio consiglio perciò è semplice procuratevelo e fatemi sapere!


di: DHARMABOY

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