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NEIL YOUNG

Rock & Soul & Rythm&Blues

NEIL YOUNG, .    

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In questo ennesimo album della sua gloriosa carriera il vecchio Zio Bisonte è voluto tornare all' elettrico dopo la parentesi agreste del precedente Silver & Gold. Chiariamo subito che non bisogna comunque aspettarsi un disco potente e fondamentalmente rock quali potevano essere ad esempio Mirrorball o Ragged Glory, anzi: di pezzi che possano ricordarci questo aspetto scorbutico e feedbackaro del canadese ce n' è solo uno, l' epico incedere di "Going Home", 8 minuti e mezzo di cavalcata tra boschi elettrici e sferraglianti locomotive, non a caso anche l' unico suonato con i compagni di sempre Crazy Horse. Già, perchè il resto dell' album Neil lo ha registrato con i vecchi amici Booker T ( della backing band di Otis Redding...) e Duck Dunn (dei Blues Brothers ),oltre che col fido Poncho Sanpedro. E infatti questo disco si potrebbe quasi etichettare, per le ritmiche, come il disco rhythm&blues di Neil Young: basti sentire l'inizio à la Otis di "You're My Girl"o "Be With You", o anche fare, più in generale, attenzione al suono del disco, con basso e batteria a dialogare con un hammond mai così presente nei pezzi del nostro.Ecco, nei pezzi in particolare, secondo me, si entra pian piano, non ti catturano subito come altre opere di Neil Young avevano fatto in passato, proprio per questo mood molto da blues club che hanno numeri cone "Two Old Friends" o "Differently", che ricordano,nella costruzione dei pezzi e nella registrazione, alcuni brani finiti su Freedom,il disco del '89 contenente la leggendaria "Rockin' In The Free World". Gli episodi migliori di "Are You Passionate ?" sono a mio avviso la title-track, "Quit", e "When I Hold You In My Arms" , ovvero quei pezzi in cui Neil veste i panni del romanticone che sa ancora far ballare le vecchie coppie, mentre a fine serata, la balera si svuota dei frizzi e dei lazzi lasciando il campo a indomiti rubacuori o a instancabili paladini del sentimento, mentre ci parla appunto delle difficoltà dei veri sentimenti. Ultima citazione, infine, per "Let's Roll", dedicata ai passeggeri dell' aereo finito (?) sul Pentagono lo scorso settembre, divertente funkettone rock rallentato. Insomma, se "Are You Passionate?" non è certo il disco migliore di Neil Young, si può comunque dire che è un buonissimo disco, che va ascoltato tutto di filato, senza scegliere un pezzo in particolare, e che può conquistare serate scure e solitarie, in cui lasciarsi cullare da queste canzoni e questi suoni così squisitamente fuori dal tempo (non sarà che Neil in realtà ha registrato questi pezzi nel 1989?). E se fosse questo essere fuori dal tempo l' elisir di lunga vita(artistica)?


di: BLIXA

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