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MA LA KRIPTONITE FA POI COSI' MALE?

Milano, estate 2001.Gabriele Albertini ingaggiato dalla Marvel comics? Intanto si allena a Milanello per la sua nuova carriera di superoe e si prepara a trasformare Milano in Topolinia….oppure Gotham City? Meglio i Sette Nani.

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Vissuto Storie > Kripton, Milano


Gabriele Albertini, il sindaco di Milano, durante i giorni più
caldi dell'estate del 2001 ha annunciato a tutti i giornali di volere
i superpoteri, un po' come un accaldato Jeeg robot d'acciaio che
chiede al Consiglio comunale di lanciargli i componenti per combattere
il male e salvare l'umanità.

Di sicuro la vista a raggi x e la possibilità di evitare
il traffico arrivando in planata dalla Galleria a Palazzo Marino
renderebbe più facile il governo di una città difficile
e complessa come Milano. Tuttavia rimane il sospetto che il sindaco
voglia anche agghindarsi come Superman solo per la possibilità
di mettersi le mutande sopra i pantaloni, è difatti nota
la passione di Albertini per gli indumenti intimi.


Anch'io da piccolo volevo i superpoteri, e nemmeno ora mi dispiacerebbero,
ma nessun giornale ha mai pubblicato la mia richiesta. Volevo fermare
il tempo e controllare la mente delle persone. Nei miei pensieri
avevo una specie di telecomando per videoregistratori che agiva
sulla realtà, si poteva tornare indietro veloce per dare
tutte le risposte brillanti che ci venivano in mente solo quando
una conversazione era finita, per ovviare a tutte le nostre boiate.
La moviola e il fermo immagine erano per quando le cose accadevano
troppo velocemente o quando si voleva fare delle azioni precise,
veloci e coordinate allo stesso tempo. L'avanti veloce era un po'
il contrappasso, bisognava trattenere la curiosità di sapere
cosa sarebbe successo. Immaginate che palle vedersi il film della
propria vita fino alla fine del nastro e poi doverselo sorbire di
nuovo a velocità normale senza neanche il brivido di una
sorpresa. Dal telecomando mancava il tasto off.


Anche Batman avrebbe voluto dei superpoteri, invece gli è
toccata una bat-cintura che serve più a tenergli su la pancetta
alcolica che altro. D'altronde, quando vivi in una casa enorme con
un maggiordomo voyeur e pederasta, tenendo a bada le avances di
Robin, guidando una scoreggiante macchina da tamarro mentre tenti
di capire cosa ci sia scritto sulle striscette che escono dal bat-computer
ascoltando battute del tipo "per tutte le bucce di banana, la soluzione
è un canarino con mitra!", darsi all'alcol è forse
la soluzione più ovvia e giustificabile. Per la cronaca l'indovinello
era: cos'è quella cosa piccola, gialla e pericolosa?


Superman, pur avendo i superpoteri, non se la passa meglio. Stare
in una città dove basta togliersi gli occhiali e leccarsi
un po' i capelli per non essere riconosciuto nemmeno dalla tua ragazza
non deve essere un granchè. Mi chiedo perché tutti
questi supereroi si sbattano tanto per salvare dei mondi che, oggettivamente,
fanno piuttosto schifo. E nessuno di loro lo fa con gioia o è
davvero felice.


I sette nani, invece, vanno in miniera cantando, se ne fregano
di fare un lavoro sporco e pericoloso, tra frane e grisou. Non solo
non hanno superpoteri, Madre Natura e stata piuttosto bastarda con
loro, concedendo loro una sola qualità, e nemmeno a tutti.
E non sanno che alcuni di loro saranno dannati per l'eternità
e bruceranno all'inferno. C'è difatti un'inquietante corrispondenza
tra i peccati capitali e i sette nani della Disney. Se riuscite
nell'ardua impresa di ricordarvi i nomi i tutti i nani e di tutti
i peccati capitali scriveteli su un foglio e iniziate a tracciare
i collegamenti.

Dotto, con la sua spocchia e il fatto che il suo nome non faccia
rima con quello degli altri nani, è sicuramente il simbolo
della superbia.

Brontolo è sempre incazzoso, quindi ira.

Pisolo è chiaramente l'accidioso del gruppo.

Con i restanti nani è più difficile. Gola, lussuria,
avarizia e invidia. Mammolo, Eolo, Cucciolo, Gongolo.

Se come dice de Andrè i nani sono dotati della virtù
meno apparente, forse tutti e sette sono colpevoli di lussuria,
questo giustificherebbe anche le numerose pornoversioni del film
Disney. Così come tutti potrebbero essere invidiosi.


E' difficile a dirsi, forse con dei superpoteri tutto sarebbe svelato,
ma non avendo le mutande sopra i pantaloni, le striscette del bat-computer
e nemmeno un Grillo Parlante a rompermi le palle non posso che desistere
e sperare magari in una delibera del Comune di Milano.


di: A.MA.

Articolo inserito il: 2001-12-03



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