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ABBIOCCHI, AL-QAEDA E I TELEFONINI

Teorie e dubbi irrisolti sul divieto d'utilizzo dei telefoni cellulari in aereo.

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Vissuto Storie > Mi risveglio di colpo poco prima dell'atterraggio. Ho la bocca
felpata che sa di topo morto, un filo di bauscino appiccicoso che
mi arriva fino al mento e sono quasi certo di avere russato durante
il volo. Avrò fatto una gran figura di merda, però
devo ammettere che ho dormito proprio bene. Mi metto a guardare
intensamente a guardare fuori dal finestrino per nascondere l'imbarazzo
ed evitare il probabile sguardo sdegnato del passeggero al mio fianco.
Tutto va liscio, l'aereo atterra, nessuno fortunatamente applaude
(la gente lo fa sempre meno di frequente, ci stiamo abituando a
volare o siamo diventati più civili?), e durante il rullaggio
il capo cabina ci prega gentilmente di tenere spenti i cellulari
fino a che l'aereo non sia completamente fermo e il segnale delle
cinture di sicurezza spento. Strano. Questo, come degli applausi,
fino a qualche tempo si faceva. Mi chiedo perché, non mi
sembra di aver letto recentemente di incidenti avvenuti a terra
a causa dei cellulari. A dir la verità non mi sembra di aver
mai sentito di incidenti aerei causati dai cellulari, forse solo
una vaga ipotesi di concausa su quell'aereo schiantatosi su una
montagna svizzera.

la gente che si accalca verso le uscite mi strappa dai miei pensieri,
prendo la giacca dallo scompartimento sopra la testa, me la infilo
e cerco nelle tasche un chewing gum, una liquirizia, qualcosa che
mi tolga di bocca il retrogusto di topo. La mia mano incappa in
un piccolo oggetto di plastica: il cellulare. Sento un brivido lungo
la schiena. Cazzo. Mi guardo intorno con fare losco, mi sento i
capelli ritti in testa. Estraggo lentamente, do un'occhiata furtiva
fingendo nonchalance. Cazzo. Il display recita 4 messaggi ricevuti
e 1 chiamata non risposta.

Padre perdonami perché ho peccato: ho dimenticato il cellulare
acceso in aereo.

I messaggi mi danno il benvenuto in tutti i paesi che ho sorvolato
e mi dicono che operatore devo usare e che numero devo fare per
ascoltare la sgreteria telefonica. Mi augurano un buon soggiorno:
Gentili, da parte loro, visto che nei loro paesi ci sono stato solo
qualche minuto.

Se l'aereo fosse precipitato per il mio telefonino acceso, avrebbero
probabilmente scoperto miei collegamenti con le brigate rosse, i
nazicomunisti, Al Qaeda, Megaloman, il fantasma di Mao e soprattutto
i miei accordi coi Klingon per l'invasione della Terra. Per tutto
il tragitto verso casa mi immagino telegiornali e articoli, forse
per sdrammatizzare un po'. Mi sono preso un bel colpo, in effetti.
Ma chissà quanto è verità e quanto solo paranoia,
dietro la questione dei cellulari in aereo. Per tranquillizarmi
mi dico che in effetti quando il cellulare suona vicino a dei radiotrasmettitori
dà parecchie interferenze, ma che la cosa diventerebbe pericolosa
per le comunicazioni radio se tutti i passeggeri fossero
liberi di utilizzare il loro telefono. Uno o due accesi probabilmente
non sono pericolosi, altrimenti i controlli sarebbero molto
più rigidi. Poi mi immagino la cabina di un aereo piena di
gente che telefona, e mi sembra subito una delle cose più
fastidiose e irritanti che l'uomo possa concepire (a proposito:
visto che ormai è proibito ovunque, propongo che sui mezzi
di trasporto si converta l'ex zona fumatori in zona telefonatori).
Ma poi mii ricordo anche che le telefonare dal satellitare a bordo
di un aereo costano all'incirca 3 dollari a minuto. È quindi
plausibile che ci siano forse più interessi pratici che un
effettivo pericolo, anche perché di fatto ho sempre e solo
sentito spiegazioni molto vaghe sul divieto d'uso dei telefoni portatili
in aereo.

Decido di chiamare un conoscente, ingegnere laureatosi sulla comunicazione
satellitare, e chiedergli se lui da tecnico ha le idee più
chiare delle mie, misero umanista. Gli racconto la mia esperienza,
i miei dubbi. Mi risponde che se l'è chiesto anche lui, e
che crede che i pericoli siano di fatto quasi inesistenti. Dice
che secondo lui è come il divieto di utilizzo dei cellulari
in ospedale: è assai improbabile che interferiscano coi macchinari,
ma il disturbo che recherebbero è soprattutto umano. Inoltre
per gli aerei la cosa è più complicata perché,
oltre gli interessi a far telefonare dai satellitari di bordo, secondo
lui le telefonate dagli aerei non si pagherebbero. La telefonia
cellulare, come di dice il nome, si basa su cellule, delle aree
di territorio delimitate, ognuna delle quali permette il passaggio
di un certo numero di segnali (per questo che in luoghi affollati
è molto difficile trovare la linea). Anche il sistema di
addebito delle chiamate si appoggia sulle cellule, ma volando a
migliaia di metri d'altezza e centinai di chilometri all'ora le
cellule cambierebbero troppo in fretta per permettere di tracciare
la chiamata e addebitarne l'importo.

Ovviamemente se i telefonini rappresentano un rischio anche minimo
per la sicurezza dei passeggeri è sacrosanto proibirli, e
comunque non ci può fare che bene privarci per qualche ora
di questo opprimente aggeggio, restano però i dubbi e le
curiosità (almeno i miei) su perché tanta poca chiarezza
sui reali motivi di questo divieto.


di: A.MA.

Articolo inserito il: 2003-06-04



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