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LINUX CLUB

Il primo locale Open Source. A Roma

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Vissuto Luoghi > Abbiamo contattato Munio, uno dei fondatori del Linux Club, innovativo locale notturno di Roma. High tech ed equo e solidale allo stesso tempo. Internet point e discoteca. Pub e spazio mostre.

Munio ci racconta:
Uno dei poli di attrazione della vita notturna romana e' sempre stato quello di via Libetta, una piccola stradina senza uscita situata sulla via Ostiense, dietro un altrettanto famosa zona di divertimento serale, quella di Testaccio. In questa stradina disseminata di locali si affaccia fra gli altri il Classico Village, dove tra soci, staff e semplici avventori si instaura una buona amicizia. Alcuni di essi si scoprono legati da passioni informatiche, in particolare rivolte all'open source, inteso come estensione informatica di un piu' ampio pensiero di progresso sostenibile.
Una stanza di pochi metri quadri ricavata dalla ristrutturazione del locale adiacente al Classico diviene in breve tempo il punto di incontro e ritrovo di persone e idee orientate all'open source.
Gli amici aumentano, le idee anche; nasce cosi' spontaneamente la proposta: aumentiamo lo spazio, introduciamo elementi ricreativi, attivita' culturali e didattiche, il tutto costruitio sulle basi del sostenibile e dell'equo-solidale.
Era nato il prototipo del LinuxClub.L'ultimo elemento da definire era quello che poi sarebbe diventato uno dei punti di forza del progetto: la mancanza di fondi.

Il LinuxClub nasce senza capitali e senza scopodi lucro. Il piccolo apporto di ciascuno dei 52 (si, proprio cinquantadue) soci fondatori del progetto ha permesso di raggiungere i primi due enormi traguardi, l'inizio dei lavori e la garanzia della pluralita' delle idee e dei punti di vista.

Il locale nasce quindi simile ad un software open source, si e' in tanti e ciascuno mette il suo valore per quello che sa e puo', al fine di ottenere quello che singolarmente non si sarebbe potuto fare.

Il LinuxClub non e' un locale classificabile. Fa storia a se'.
E' un pub, e' una discoteca, e' un teatro, e' un cinema, e' una galleria d'arte, e' un internet point, e' una biblioteca multimediale, e' una rivendita di equo solidale, e' una scuola di informatica. Non e' il locale che fa le attivita'. Il locale e' infrastruttura, i contenuti appartengono alle persone che lo frequentano, semplici avventori del fine settimana oppure entusiasti degli argomenti trattati.
La programmazione di base avviene per settimane tematiche, in modo da concedere tempo sufficiente per approfondire i temi, ma anche di poter offrire un locale dai contenuti sempre differenti.La differenza e' sensibile, e chi la vive la ricorda, che piaccia oppure no. La gestione del progetto e' chiaramente piuttosto complessa, ma il grande numero di soci fondatori ci regala un enorme quantita' ed eterogeneita' di idee da sviluppare. La passione che ciascuno di noi nutre verso determinati ambiti si riflette sull'impegno assunto per la riuscita delle iniziative tematiche. Bilanci di questi primi mesi non voglio farne; la curiosita' intorno al locale e' grande, ma c'e' ancora molto da lavorare, sicuramente tanti nuovi progetti matureranno nei mesi estivi.E allora vedremo cosa succedera'!

N.d.r.: Il Linux Club si trova in in Via Libetta 15C, a Roma!

Si ringrazia Munio per la sua disponiblità


di: J412

Articolo inserito il: 2003-05-24



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