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ISTANTANEO LUIGI VERONESI

Scordiamoci per un attimo l’evoluzione tecnologica del computer

ISTANTANEO LUIGI VERONESI, .    

Arte > Facciamo un balzo nella Milano degli anni '40, '50.

L’uomo compare prima di tutto… in questo caso due uomini. Luigi Veronesi è già un affermato sperimentatore di linguaggi, riflette sulla luce, sul movimento, sul dinamismo degli oggetti; fa proprie le lezioni da Kandinsky, Lissitsky e in particolar modo di Moholy-Nagy, che negli anni ’30 insegna alla Bauhaus. Le sue opere ricercano modulazione e variazione del colore, forma, intersezione di linee, una sperimentazione che include fotografia e fotogramma, teatro e pittura. Maurizio Galimberti utilizza la riflessione del maestro per riproporre in un altro contesto, in nuove forme, la riflessione dinamica , la moltiplicazione della forma, la ricerca del movimento. Le sue Polaroid moltiplicano e scandiscono il ritmo dell’immagine.

Il viso di Veronesi è scomposto e ricomposto, spinto verso un buco nero nella profondità dell’opera, una voragine buia da cui fuoriescono gli zigomi scavati, lo sguardo attento di chi guarda avanti, e ancora la nuca, il profilo, la visione frontale: 36 Polaroid muovono l’identità di Luigi Veronesi.

"Ricerca facciale dinamica su ritratto sovraimpresso del 1941 con il mio occhio": dalla fotografia fatta ad una coppia di amici, attraverso il ribaltamento dell’immagine, viene a crearsi un rincorrersi di sguardi, con la riflessione dell’immagine su se stessa un’icona diviene un’altra icona.

L’artista racconta di come una sera, con Luigi Veronesi, riflettendo sul problema posto da Calvino nelle Lezioni americane della possibilità di attingere dal già scritto, di riciclare il già esistente, sia nato il suggerimento di questo lavoro, composto a due mani. Ovvero le fotografie di Galimberti attingono da un panorama iconografico già ’usato’, quello delle immagini prodotte da Veronesi, traslandole però in una rilettura completamente diversa, permettendole di evolversi e modificare a tal punto da divenire altro: una nuova opera.


di: KUROSARA

Articolo inserito il: 2002-11-20


ISTANTANEO LUIGI VERONESI
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