UNSANE

E tu sei immobile.

UNSANE, . 0000-00-00    

Live in Bloom > Alzi lo sguardo. Il cielo. E vedi. Il cielo limpido, azzurro, senza una nuvola, poco sotto c’è la montagna, bianca, immensa. Non vedi ne l’inizio ne la fine. Vedi solo una immensa massa bianca. Tutto intorno a te silenzio. Nessun rumore, nessun altro colore. Solo la pace e la tranquillità di un’immagine. Come guardando un quadro o una cartolina gigantesca. Immensa. Della quale senti anche l’aria, fresca e frizzante che ti fa lacrimare gli occhi.
Ad un tratto, nel silenzio un forte botto. Non si capisce la provenienza, non si capisce il motivo non si capisce l’origine. Arriva il botto e la montagna si scuote. La cartolina prende vita, si anima, si muove, si sposta. Una parte della fotografia inizia a cadere. E’ una scena tanto angosciante quanto affascinante. Una massa gigantesca di terrore bianco si muove nel massimo silenzio e non lascia traccia del suo passaggio. Spazza via tutto quello che c’è sul suo percorso: alberi, case, persone, animali… tutto. E tu sei immobile, in fondo alla valle. Non corri pericoli, non senti rumori. Vedi solo il terrore che avanza. Ne sei affascinato, terribilmente. Ma non puoi scappare dal senso di angoscia che ti viene trasmesso dagli occhi.
Alzi lo sguardo e vedi il palco. Piccolo, nero, ci sono cartacce e pezzi di nastro colorati in mezzo a una miriade di cavi e mozziconi. Poco più in basso delle persone. Non tantissime. Ma è buio. Si vede poco intorno e c’è un forte brusio di sottofondo. Un po’ di agitazione. C’è un odore sgradevole, un misto di sudore e alcool.
Ad un tratto sopra il brusio qualche urlo. Ancora. Sempre di più. Salgono sul palco tre “ragazzi”, imbracciano le chitarre e salutano il pubblico.
Arriva il botto e la montagna si scuote.
La gente si agita sempre di più. La rabbia e l’energia diventano tangibili. Miste ad uno schiaffo, direttamente dal palco.
Arriva il botto e la montagna si scuote.
E’ una scena tanto angosciante quanto affascinante.
Una massa gigantesca di terrore bianco si muove nel massimo silenzio e non lascia traccia del suo passaggio.
Una massa gigantesca di teste cominciano a sobbalzare, a tempo, tutti insieme, nel bel mezzo di un macigno sonoro, come se non stesse succedendo nulla.
E tu sei immobile, in fondo alla sala. Non corri pericoli, vedi solo tre persone sul palco. Senti solo il terrore che avanza. Ne sei affascinato, terribilmente. Ma non puoi scappare dal senso di angoscia che ti viene trasmesso. Subisci in silenzio. Ne sei affascinato, terribilmente


di: DOC NOISE

foto di: RadioTakeshi

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