BLOOMRIOT > Visto > LA CIENAGA

LA CIENAGA

Lo straordinario esordio nel lungometraggio della giovane regista argentina Lucrecia Martel

Lucrecia Martel, LA CIENAGA. 2001    

Film > Nel bel mezzo di una torrida estate tropicale, le numerose famiglie di due cugine, Tali e Mecha, si trovano a condividere il soggiorno in una fattoria circondata da una palude (da cui il titolo, la cienaga) persa nel nordovest dell'Argentina, a novanta chilometri dalla citta' piu' vicina, la fantomatica Rey Muerto.

Attorno ad una piscina sporca e stagnante si trova a vegetare un'umanita' in via di disfacimento: fra grandi bevute e infiniti progetti di un agognato e mai intrapreso weekend nella vicina Bolivia, il tempo passa in un'atmosfera morbosa, dominata da una noia ancestrale, mostrando lo sfacelo e la decomposizione di una classe sociale sopravvissuta a se' stessa.

I corpi disfatti degli attori sono descritti con inquadrature anomale e coraggiose da una regista implacabile: piani d'angolazione distorti, corpi tranciati, lentissimi movimenti di macchina ci fanno sprofondare da subito nella "umida", morbosa dissoluzione di queste famiglie.

Tutto si ripete, tutto sembra essere gia' accaduto (Checov?) attorno a quella piscina, anche se si percepisce da infiniti particolari che qualcosa di tragico sia destinato, prima o poi, a esplodere.


di: RADIOTAKESHI

Articolo inserito il:


 LA CIENAGA