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NEGRITA: RADIO ZOMBIE TOUR

"Bentornato a casa Cesare!"

NEGRITA: RADIO ZOMBIE TOUR, . Osnago - Festa Unita    

Live > E' quasi l'una di notte. Fuori non piove più, ma soffia un venticello freddo e i "sudatissimi" fans dei Negrita proprio non ne vogliono sapere di lasciare il tepore del tendone di Osnago. Ma riflettendoci un po' meglio sospettiamo che la vera ragione non sia prettamente "climatica": visibilmente soddisfatti dal concerto a cui hanno appena assistito un nugolo di fans sta ansiosamente aspettando l'uscita dei grandi protagonisti della serata, i Negrita appunto, impegnati nell'attesissimo nuovo tour "Radio Zombie".
Intanto noi, invidiatissimi, riusciamo grazie agli infaticabili amici di BloomAgency, a strappare al manager del gruppo il permesso per un intervista e, bucando il cordone di fans scalpitanti, ci precipitiamo nel vicino backstage dove incontriamo Pau, la voce dei Negrita:

Come ti è sembrato il concerto questa sera?

A me è sembrato molto bello. Questo tendone non è il massimo per l'acustica, per cui non sentivamo un granchè bene, ma al di là di questo mi è sembrato che il concerto sia stato buono perchè la reazione della gente è stata STUPENDA!
Sono molto contento soprattutto per Cesare perchè lui ci teneva molto... erano già un paio di giorni che era in paranoia perchè lui è cresciuto a Osnago, siamo toscani ma "bastardi" (ride), e quindi ci teneva un casino a questa data. C'erano tutti i suoi amici d'infanzia e quindi è stato molto bello soprattutto per lui... anche per noi, ma per lui è stato davverospeciale.

Cosa è successo negli ultimi due anni, dopo il grande successo di "Reset"?

Un incubo. E' successo che siamo andati un po' in para e ce la siamo portata dietro per tutto il lavoro, fino a che non abbiamo trovato una via d'uscita. Due anni di lavoro, senza concludere un cazzo e alla fine, per fortuna, è venuto fuori "Radio Zombie", un disco abbastanza diverso dal precedente, anzi molto diverso, forse un pochino più introspettivo, più malinconico. Credo dovuto al fatto che non abbiamo passato due anni "stupendi". Però è da febbraio che siamo in tournee e quando sei in tour dimentichi tutte le angosce...

Quindi preferite suonare dal vivo che non lavorare in studio...

Mah anche questo non è del tutto vero, tanto che durante la tournee quando siamo in off proviamo i pezzi nuovi. Ci piace creare cose nuove tanto quanto portarle in giro...

Avete intitolato un pezzo "Bukowsky", un altro "Hemingway". Quanto è importante quello che leggete nel vostro modo di scrivere testi e musiche?

Leggere è importante. Non tanto in quanto musicisti ma in quanto uomini. Io ho iniziato a leggere per il piacere di farlo, tardissimo... fino ai ventiquattro anni ero un perfetto monello di quelli che preferivano andare al bar piuttosto che prendere in mano un libro.
Allora preferivo la... "fumettistica"! Dopo di che, intorno ai ventiquattro anni, ho scoperto la letteratura, la letteratura che mi affascinava, che mi dava gli stimoli che 10 anni prima mi aveva dato solo la musica. E quindi ho cominciato a leggere. Non ti dico che siano importanti quanto la musica però sia la letteratura che il cinema danno grandi stimoli...

Tre libri, tre film e tre dischi che ti porteresti sempre con te.

No guarda, non lo so... un'infinità! Io porterei via una libreria, un cinema e una discoteca!

Cosa pensate della musica diffusa attraverso Internet: mp3, Napster...?

Non lo so... è un discorso lungo, come il caro cd, come l'iva... sono discorsi che farli qui in tre secondi è difficile. Ti dico solo che secondo me hanno tutti un po di ragione ma alla fine chi ci rimette sono i gruppi nuovi perchè nessuno gli fa più fare un contratto.

C'è un gruppo giovane su cui ti sentiresti di scommettere?

Si ce ne sono... non è che posso conoscerli tutti... ce ne sono alcuni che sono molto bravi... vuoi i nomi? non te li dico!!! no è che ce ne sono tanti. La cosa strana è che al contrario di quando abbiamo iniziato noi più o meno dieci anni fa ci sono molte più proposte, molto più intelligenti, molto più alte come qualità solo che adesso non è il loro momento. E' una situazione per certi versi drammatica...

I tesi di canzoni come "Welcome to the world" ("su questa terra è il più furbo che domina" ... "e dipendiamo dai deliri allucinati di chi promette soldi facili") sono stati scritti pensando a qualcuno in particolare?

ma per quanto riguarda "Welcome to the world", è nata in un periodo in cui mi ero rifatto la discografia del periodo glam, da Bowie a Lou Reed, a Elton John, e ancora Iggy Pop, i Velvet... ero affascianto dal sentire come loro avevano interpretato "gli anni della conquista dello spazio" e quindi di botto mi sono immaginato l'extraterrestre che arriva sulla terra e io che gli davo il benvenuto in questo modo...

Il primo e l'ultimo disco che hai acquistato.

Il primo "Fire Warning" dei Van Halen. L'ultimo non me lo ricordo perchè ne ho presi una paccata!

Dite "non ci guarderemo mai indietro"... va da se che guardate in avanti! cosa vedi nel futuro dei Negrita?

Mi piace vivere alla giornata, mi piace vivere i miei sogni facendo in modo che pian piano questi sogni si concretizzino. Ognuno di noi ha dei progetti in testa, abbiamo dei progetti grossi in comune perchè siamo un gruppo molto unito, però se certe cose non avvengono non ci spariamo mica. Abbiamo sempre cercato di tenere i piedi per terra senza farsi trascinare troppo dalle paranoie e dalle beghe dello star system italiano che è una merda...
Io non voglio arrivare al punto che se i Negrita finiscono domani, mi ritrovo ad essere un disadattato nel mondo "reale". Voglio mantenere i piedi per terra, e infatti abbiamo continuato a vivere dove siamo nati... a contatto con le persone con cui siamo cresciuti... e questa credo sia la nostra forza: quella di essere persone che, è vero fanno i musicisti, sono dei privilegiati, abbiamo più soddisfazioni di altri miei compagni d'infanzia che magari fanno gli operai, però continuiamo a preferire la frequentazione con i nostri amici operai piuttosto che con quei colleghi musicisti che viaggiano a mezzo metro da terra...

Grazie e complimenti per il concerto!

Grazie a voi per essere venuti a sentirci! Ciao!


di: RADIOTAKESHI

foto di: ROSSA

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