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L'ORA DI RELIGIONE - IL SORRISO DI MIA MADRE

''Una bestemmia è un grido di dolore''

Marco Bellocchio, L'ORA DI RELIGIONE - IL SORRISO DI MIA MADRE. 2002    

Film > Ernesto Picciafuoco è un abile pittore, illustratore di favole per bambini per necessità. Dichiaratamente ateo, un giorno riceve l'inaspettata visita di Don Pugni, un sacerdote che gli comunica che da tre anni è in corso il processo di beatificazione di sua madre: a Ernesto, che ne era completamente all'oscuro, il tutto sembra un'invenzione di qualcuno, uno scherzo, un fatto surreale, fino a quando scopre che tutte le persone a lui più care sono coinvolte in quello che ai suoi parenti sembra essere un'occasione di arricchimento e di riscatto sociale.
Ernesto che alla volgarità e all'arrivismo contrappone l'importanza di una coerenza di base ("Essere come uno pensa - dice a suo figlio - perché se faccio un'altra cosa tu non capisci più") si trova solo contro tutti.
"Una storia - ha detto Bellocchio - su questo paradosso, in cui un uomo, che si è allontanato per un lunghissimo tempo da casa, scopre che lo vogliono coinvolgere in questo... assurdo complotto, per un secondo fine. Ma, soprattutto, lui scopre che non se ne era neanche accorto. Quindi è un discorso di sensibilità"


di: RADIOTAKESHI

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