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HACKMEETING 2002

23-06-02, Bologna - TPO (Teatro Polivalente Occupato)

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Domenica 23 Gugnio si e' conclusa la quinta edizione dell'Hackmeeting. Chi non avesse mai sentito parlare di questa manifestazione puo' leggerne il manifesto sul sito www.hackmeeting.org.
Il Teatro Polivalente Occupato di Bologna e' stato per tre giorni il ritrovo di ragzzi e ragazze venute da tutta Italia, accomunate dalla passione per tutto quello che si riconduce al mondo del digitale e della liberta' d'informazione.

Sono stati tre giorni, come sempre, di seminari sugli argomenti piu' disparati; si e' parlato di sicurezza informatica, anonimita' in rete, Freenet, progetti nuovi e, naturalmente, di Linux, il sistema operativo che non fa dormire Bill Gates. Fra tutti e' certamente da segnalare per la straordinaria presenza, il seminario sul Free Software tenuto niente meno che da Richard Stallman, colui che alla fine degli anni '60 fondo' la Free Software Foundation e autore della GPL (GNU Public License), la licenza con la quale viene rilasciato il 95% del software per Linux.
Ovviamente oltre ai seminari c'e' stato molto altro. Il piano superiore del TPO era diviso in una zona dormitorio e due ampie "LAN zones", ovvero, spazi dove i partecipanti sistemavano i loro PC, computer portatili e qualcuno anche... una cabina telefonica ! Il piano era interamente cablato in modo da costituire una grande rete dove venivano scambiate ogni genere di informazioni, manualistica, mp3, video, chat, ecc...
Il cortile del TPO era poi dotato di un chiosco dove venivano servite bibite, cocktail e aperitivi. Vi era, addirittura, una piscina (!) dove potersi dare una rinfrescata, visto che il caldo non mancava affatto. Anche qui veniva trasmessa musica tutto il giorno e la sera l'atmosfera era davvero particolare, ricordando quasi le tipiche feste californiane.

La partecipazione delle persone e' stata piuttosto massiccia, e questo e' un buon dato, sempre piu' persone si avvicinano al mondo dell'informazione digitale ed alternativa.

Grazie alle varie iniziative, l'evento e' stato autigestito ed autofinanziato, ai partecipanti veniva chiesto solo un piccolo contributo per coprire le numerose spese che il meeting richiede.

L'Hackmeeting non e' soltanto un luogo dove si ascoltano seminari sull'informatica o dove si possono scambiare mp3. Paradossalmente e' un luogo dove l'esperienza umana conta ben piu' che il resto. Oltre a tutto quello che si apprende in questi tre giorni, rimane il ricordo di una grande esperienza, dove ci si e' divertiti, scambiato opinioni, informazioni, indirizzi e-mail (e numeri di telefono ;) e quant'altro ancora.
Per chiudere, voglio ricordare che, come dice il manifesto, all'hackmeeting si vuole solo veri hackers. Persone che abbiano voglia di gestire la propria vita senza accettare le imposizioni, persone che abbiano voglia di pensare con la propria testa e che detesti il pensiero di essere imboccati, e per tutto questo, non c'e' bisogno di saper usare un computer, basta una testa che sappia ragionare.
L'appuntamento e' quindi per l'anno prossimo !


di: DARKO

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