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THE EXPERIMENT

Cercavano un modo veloce per fare soldi facilmente. Ora cercano solo un modo per restare vivi.

Oliver Hirschbiegel , THE EXPERIMENT. 2001    

Film > “4.000 DM per la partecipazione ad un esperimento, durata due settimane”, l’annuncio sul giornale riporta queste parole ed è inutile dire a quante persone possano fare comodo 4.000 marchi... scopo dell’esperimento è studiare la reazione di persone assolutamente normali inserite nei ruoli di prigioniero o secondino in un finto penitenziario. Alla fine della selezione sono in venti, motivati esclusivamente dai soldi o dalla possibilità di fare un’esperienza, ma non tutti: il numero 77 è un giornalista in cerca di una storia, mentre il suo compagno di cella è un militare infiltrato.
La situazione degenera in pochi giorni appena le guardie, incapaci di qualsiasi autorevolezza, esercitano il loro potere umiliando i prigionieri, iniziando a provarci gusto... Crollano lentamente inibizioni e senso di responsabilità e chi si oppone ai deliri di onnipotenza che vanno via via prendendo corpo, viene imprigionato. Alla fine l’incubo avrà un termine, ma non quello sperato dal direttore dell’esperimento e dalla sua assistente.
Tratto dal romanzo "Black Box" di Mario Giordano, The Experiment è il primo lungometraggio girato da Oliver Hirschbiegel, che in questa occasione ha selezionato numerosi attori tedeschi sconosciuti ad eccezione di Moritz Bleibtreu. Il tema può sembrare già visto nella categoria degli esperimenti sul comportamento umano; si può trovare per esempio la figura classica dello scienziato pronto a studiare esseri umani come cavie all’estremo limite consentito e oltre, c’è l’algida assistente che si oppone alle idee del professore e ci sono loro, le cavie del progetto, venti persone assolutamente normali in apparenza...
Il pregio di questo film non è dunque da cercarsi nel tema, ma sono la regia e la capacità degli attori il vero risultato che rende interessante il film e, come hanno avuto modo di ribadire gli attori più volte in alcune interviste, domina in molti momenti una totale improvisazione da parte dei protagonisti. L’opera di Hirschbiegel si realizza in modo essenziale e minimalista, l’ambientazione è un sotterraneo dell’università attrezzato per l’uso, le uniformi sono semplici per le guardie e addirittura primitive per i prigionieri. Pochissimi interni, rimane sullo sfondo costante la presenza di queste celle semplici ma efficaci; anche la fotografia è omogenea sotto la fredda luce bianca del neon, con pochi contrasti, protagoniste sono soltanto le azioni e le espressioni degli attori.


di: TITANIA

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Oliver Hirschbiegel  THE EXPERIMENT
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