LINUX

Breve introduzione al sistema operativo che si contrappone a Windows®

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Storia di un pinguino

Nel 1991, piu' di dieci anni or sono, un brillante studente Finlandese, Linus Torvalds, si diletto' a scrivere un proprio sistema operativo perche' quello utilizzato da lui (si trattava di Minix, del professor Tanenbaum, n.d.a.) aveva diverse pecche. Nel giro di poco tempo, Linus realizzo' un kernel (il cuore del sistema operativo, n.d.a.) perfettamente funzionante che integro' con il software GNU.

Il primo rilascio fu accolto con entusiasmo da centiania di smanettoni in tutto il mondo. La soddisfazione di Linus fu indubbiamente grande.
non si poteva ancora parlare di successo, che arrivo' comunque in breve tempo. Il numero di persone che si interesso' a Linux crebbe in maniera esponenziale e nel giro di una manciata di anni Linus Torvalds si trovo' a capo di una vastissima comunita' composta da universitari, smanettoni, hackers e curiosi del mondo informatico.

Il fatto veramente sorpendente fu che tutte queste persone iniziarono ad aiutare Linus nello sviluppo del nuovo sistema operativo, dapprima con semplici consigli, piu' avanti inviando correzioni alle svariate sviste che un programmatore puo' commettere nella stesura di migliaia di righe di codice ! Oggigiorno Linux cresce ancora grazie proprio alla collaborazione di programmatori sparsi in tutto il mondo, persone che sudano sulle loro tastiere non in cambio di soldi ma solo per pura passione e, se non fosse per loro, per il grande contributo che apportano, Linux non sarebbe, oggi, lo splendido sistema operativo che conosciamo.

 

La filosofia del Free Software

A tutt'oggi Linux rappresenta il concorrente numero uno nella lotta contro il monopolio del magnate di Redmond, tale Bill Gates. Ma non si tratta solo di una disputa tra sistemi operativi, c'e' ben di piu'. In gioco vi sono due filosofie, una l'esatto opposto dell'altra. Premetto che tutto il software distribuito con Linux (e Linux stesso) e' gratuito e posto sotto licenza GPL (General Public License) il che significa che tali programmi hanno un codice aperto, di modo che chiunque possa assicurarsi su cio' che il programma fa realmente. Non solo, la licenza GPL permette la modificazione e la libera ridistribuzione del software. E' proprio l'esatto opposto di cio' che invece impone il software "closed source" (Windows, ad esempio).

La corrente di pensiero che muove la comunita' del Free Software, capeggiata da Richard Stallman, (famoso hacker del MIT degli anni '70, creatore del progetto GNU) si puo' riassumere con le seguenti parole: il progresso deve essere libero, per tutti e non ponibile sotto copyright. Questo concetto e' estendibile non solo al software ma al progresso scientifico in generale, si pensi ad esempio ai brevetti sui farmaci, una cura contro un male dovrebbe essere un bene di tutta l'umanita' ma la triste verita' e' che le case farmaceutiche tengono segrete certe formule proprio per poter essere le uniche a vendere determinati prodotti. La filosofia di Stallman asserisce anche che si avrebbe un progresso piu' rapido se le scoperte (scientifiche, informatiche, ecc.) venissero rese pubbliche, perche' piu' persone potrebbero lavorare contemporaneamente sullo sviluppo di un progetto. Linux, infatti, ne e' l'esempio migliore ma, non dovesse bastarvi, pensate al futuro vaccino contro l'AIDS, se ogni gruppo di ricerca tenesse segrete le proprie scoperte i tempi per la soluzione finale verrebbero dilatati drammaticamente.

Questa digressione sulla filosofia del Free Software e' molto importante se si vuol capire bene cosa si cela dietro ad un "semplice" sistema operativo che ogni giorno intacca sempre di piu' l'ormai dimenticata tranquillita' dell'impero Microsoft.

Pregi e difetti di Linux

Entriamo adesso un po' piu' nei dettagli. Linux, come fu definito dal suo stesso creatore, e' "un sistema operativo per hacker scitto da un hacker". Ovviamente il termine "hacker" va riferito ad un preciso significato, quello piu' vero, quello che indica uno smanettone o semplicemente un curioso dell'informatica. La particolarita' di Linux, come detto sopra, e' quella di essere liberamente distribuibile, modificabile, personalizzabile e, non meno importante, gratis. E' un sistema decisamente stabile e che offre migliaia di validi programmi Open Source, quindi gratuiti e visionabili nei dettagli. Linux rappresenta un po' l'Eden dei programmatori, infatti in ogni distribuzione sono inclusi svariati compilatori ed interpreti per ogni linguaggio di programmazione, C/C++, Perl, Python, Fortran, ecc. Riguardo i programmi per ufficio esistono svariate scelte, tutte molto valide, tra queste son sicuramente da citare OpenOffice e Koffice, entrambe le suite di programmi includono editor di testo, programmi per presentazioni, fogli di calcolo, ecc. ma sopprattutto consentono di aprire e salvare nei vari formati Microsoft, come il .doc per i testi e .xls per i file Excel.

Per Linux esistono anche molti programmi di grafica, primo fra tutti il Gimp, per citare invece programmi di modellazione 3D potete contare su Moonlight Atelier 3D e Blender.

L'unico neo di Linux e' forse la non immediatezza d'uso per i principianti. Intendiamoci, esistono distribuzioni Linux che ormai semplificano molti compiti anche non proprio semplici, come il partizionamento del disco o la configurazione di alcuni device. Pero' capita ancora di imbattersi in problemi la cui soluzione non puo' essere data se non si ha una certa esperienza (che verra' comunque col tempo!). Ad esempio, sotto Linux e' difficile far funzionare i winmodem (infausta classe di modem interni) o periferiche dell'ultima generazione come scanner USB, macchine forografiche digitali di marche ignote, ecc. Spesso per far funzionare tali apparecchiature su Linux e' necessario ricorrere a veri exploit di programmazione. Se i produttori di tale genere di hardware concedessero dei driver anche per Linux sarebbe tutto molto piu' facile e bello ma, per tornare al discorso sulla filosofia del "closed source", evidentemente sono ancora troppe le aziende che hanno timore di imbarcarsi nell'Open Source.

Ma non voglio spaventare nessuno, anzi, incoraggio anche i piu' diffidenti a provare ad installare Linux magari su un PC piu' datato, messo da parte, vedrete che avrete molte soddisfazioni ma sappiate che la strada per lo smanettamento e' tutt'altro che dritta e facile... ;-)

Per concludere vorrei fare un breve elenco di distribuzioni Linux sulle quali potreste indirizzarvi se non avete ancora le idee molto chiare.

Mandrake: e' la distribuzione piu' user-friendly, rivolta ad un'utenza che spazia da chi installa Linux per la prima volta a chi invece ha gia' una certa esperienza ma ama le comodita'. Con la Mandrake trovate gia' inclusi molti giochi, programmi per l'ascolto di Mp3 e OggVorbis (formato libero che si contrappone all'Mp3) e programmi per la visualizzazione di filmati multimediali e DVD.

Red Hat: rappresenta il colosso dell'Open Source. Fu la prima societa' a scommettere su Linux ed e' oggi tra le migliori distribuzioni. Non e' particolarmente difficile da utilizzare ed installare ma non troverete inclusi molti programmi multimediali o giochi (che potrete comunque scaricare gratis).

SuSE: altra validissima distribuzione. Anche qui il target e' rivolto a smanettoni e non. La SuSE e' ricca di programmi e utility per facilitare l'uso ai meno "addetti ai lavori". Unico neo e' che la dovrete scaricare da internet perche' sulle riviste vengono distribuiti solo Live CD (CD Linux che non necessitano di installazione ma che sono ridotti all'osso riguardo la quantita' di programmi).

Debian: grandiosa distribuzione completamente sviluppata da italiani. Purtroppo non si puo' proprio dire che sia di semplice utilizzo ed anche l'installazione puo' divenire un grattacapo se non si ha una certa esperienza.

Slackware: eccoci al vero "osso duro"! Questa distribuzione e' nota per la sua rudimentalita' e mancanza di utility. Qui si fa tutto "a mano", sconsigliata per chi non ha molta pazienza ;)

Cito infine un paio di ottime riviste: Linux pratico (per i piu' novelli) e Linux&C. Ad ogni modo potete trovare Linux in qualunque rivista per pochi Euro, altrimenti se siete possessori di una ADSL o piu' fortunatamente siete in rete Fastweb potete scaricare i CD direttamente dai siti dei distributori.

Enjoy the Penguin Power!!


di: DARKO

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