BLOOMRIOT > Visto > WONG KAR-WAI

WONG KAR-WAI

Il regista di Hong Kong che esce dai paradigmi e stereotipi dei film prodotti nella ex colonia britannica

WONG KAR-WAI, .    

Registi > Wong Kar-Wai fu il primo regista di stanza a Hong Kong a farsi notare nei circuiti internazionali, ma quasi paradossalmente il suo cinema è molto distante dagli stilemi della produzione della ex colonia, il cui spirito è molto meglio incarnato dalle scene adrenaliniche e spettacolari di John Woo.
Nasce a Shanghai nel 1958 e si trasferisce con la madre a Hong Kong nel 1963 (il suo nome in mandarino di pronuncia Wang Jiawei, Wong Kar-Wai è la trascrizione cantonese). Studia grafica e design al Politecnico di Hong Kong e contemporaneamente sviluppa un interesse per la fotografia occidentale, soprattutto per Robert Frank, Henri Cartier-Bresson e Richard Avedon.
Nel 1980 si laurea e viene assunto dalla televisione HKTVB come assistente alla produzione per un progetto di fiction (Don't look now). Dopo il successo di questa serie Wong Kar-Wai inizia a lavorare stabilmente alla televisione, nel 1982 abbandona la HKTVB per scrivere sceneggiature. Nei successivi cinque anni lavorerà come sceneggiatore a una dozzina di film, fino a che nel 1987 ha l'occasione di debuttare come regista. As Tears Goes By è un gangster movie ambientato nei bassifondi di Hong Kong che ha un buon successo in patria e nel circuito dei festival. Il film successivo, Days of Being Wild, consolida la sua fama, ma non riesce a valicare i confini di Hong Kong. Nel 1994, quando è a un livello abbastanza avanzato della produzione del film epico di arti marziali Ceneri del tempo inizia a lavorare a un altro progetto dal titolo Hong Kong Express. Quest'ultimo film è un thriller romantico (la leggenda vuole che Wong scrivesse la sceneggiatura di giorno per poi girare di notte) che deve molto anche ai registi francesi dellaa nouvelle vague. E fu proprio grazie a Hong Kong Express, scelto da Quentin Tarantino come primo film da distribuire per la sua Rolling Thunder, che Wong Kar-Wai riuscì a farsi conoscere al pubblico di tutto il mondo.
Nel 1995 realizza Angeli perduti, due anni dopo vince a Cannes il premio per la miglior regia con Happy Together. Il suo ultimo film In the Mood for Love segna una piccola svolta nella produzione di Wong Kar-Wai. Sia la tecnica narrativa, molto più lineare, sia il tema della una commedia romantica di gente comune, che molto ricorda Rohmer, aprono terreni finora non esplorati da Wong Kar-Wai.


di: A.MA.

Articolo inserito il:


WONG KAR-WAI
Hai del materiale iconografico riguardante questo articolo? redazione@bloomriot.org