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DANIELE SEPE

guardate un film di Totò, ascoltatevi quel disco di Nino D'Angelo che da sempre tenete nascosto in soffitta, leggetevi una poesia di Salvatore Di Giacomo, bevetevi 'na tazzuriella 'o caffè...

DANIELE SEPE, . Milano - Festa dell’unità    

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Mentre sul palco del Festival de' l'Unità di Milano si stanno radunando i percussionisti del gruppo "Hombre Rosse", noi, defilati sugli scalini del palazzetto, ci apprestiamo ad intervistare la "star" della serata: Daniele Sepe.

(consiglio ai naviganti: prima di iniziare la lettura guardate un film di Totò, ascoltatevi quel disco di Nino D'Angelo che da sempre tenete nascosto in soffitta, leggetevi una poesia di Salvatore Di Giacomo, bevetevi 'na tazzuriella 'o caffè... insomma: fate quanto possibile per immaginarvi la splendida parlata partenopea di Daniele!)

Se ci dovessi raccontare in poche parole chi è Daniele Sepe, cosa diresti?

Mah, direi che è un ex giovane, diplomato al conservatorio, che ha deciso che fare musica classica era una cosa troppo d'elite e quindi ha cominciato a praticare prima la musica popolare, il jazz... insomma tutto quello che secondo lui aveva una maniera di presentarsi più vicina ai giovani e comunque più vicina alle famose "masse"...
Basta... poi ha fatto un sacco di dischi, qualcuno è piaciuto, qualcuno non è piaciuto e insomma è sicuramente più famoso di quando ha cominciato e quindi adesso qualcuno gli chiede "ma tu chi sei?"

Mi puoi raccontare "Senza Filtro", l'ultimo tuo lavoro?

"Senza filtro" è una cosa un po' strana, perchè praticamente mi sono reso conto che all'estero c'era una notevole attenzione, c'era una notevole richiesta di cose che mi riguardavano. Però il limite, io sentivo, era quello che poichè a me mi piace fare di tutto e quindi, voglio dire, mi piace fare un disco su Victor Jara (Daniele Sepe, "Conosci Victor Jara?", 2000) , fare un pezzo greco, fare un pezzo svedese, ovviamente, mettendomi nei panni di uno che compra un disco a Bruxelles o in Australia, questo probabilmente è più interessato a scoprire la tradizione e la canzone popolare del Sud d'Italia, per cui ho fatto questa antologia che raccoglie un po' dei lavori precedenti in cui ho affrontato il tema appunto della musica tradizionale del Sud e un po' l'ho integrata con dei pezzi inediti... insomma, facendo un disco che, per l'estero poteva dare un panorama di quella che è la musica tradizionale oggi qua.

E credo tu ci sia riuscito se è vero che questo disco è entrato nelle classifiche dei dischi più venduti di molti paesi! Basta fare un giro in Internet per rendersene conto: addirittura su "World Music Charts Europe", "Senza Filtro" risulta in classifica da ben tre mesi!

Si è vero! E pensa che il disco è uscito solo quattro mesi fa, quindi è un risoltato buono. Tra l'altro il disco ha vinto anche dei premi in Francia, quindi... non c'è da lamentarsi!

Quando entrerà in classifica anche nel "BelPaese"?

Mai. Mai perchè il disco è venduto e distribuito solo all'estero. Però una parte dei pezzi, che sono quelli inediti, andrà a finire su questo disco che sta in preparazione per "Il Manifesto" e che uscirà a fine anno.

Che cosa deve avere una canzone per meritare di essere "fatta a pezzi" da Daniele Sepe?

Beh, gli deve piacere in primo luogo. In generale molti pensano che la discriminante sia politica o che sia il messaggio, ma non è solo quello. Deve essere un pezzo che in qualche maniera mi colpisce. E in generale mi colpiscono o per il testo o perchè la musica è particolarmente toccante. Non mi colpisce mai "l'aspetto pirotecnico" o "l'aspetto virtuosistico" di un brano, per cui, voglio dire, quello che mi interessa è che abbia qualcosa da raccontare...

Trenta secondi per dire quello che ti pare su Berlusconi.

(Daniele Sorride) Ma io non parlerei tanto di Berlusconi... perchè mi sembra che poi alla fine, gli abbiamo dato troppa importanza. Penso che è un ottimo comico, uno che meriterebbe di avere un sacco di premi per quello che è l'aspetto comico della sua carriera... Ovviamente diventa tragico nel momento in cui diventa presidente del consiglio. Però veramente non c'è da perderci tempo... io farei una proposta: facciamo un referendum per abolire il suffragio universale qua in Italia e facciamo due cose:
o facciamo votare solo chi ha un reddito al di sopra, diciamo dei... quattrocentomila euro annui perchè tanto, voto o nun voto che cazzo voto a fare sempre'n culo lo prendo, fosse un governo di centro sinistra o di centro destra...
oppure, meglio ancora, facciamo un referendum per decidere di avere la possibilità di eleggere direttamente il presidente degli Stati Uniti che mi sembra una cosa molto più proficua che avere questi caporali, questi sergenti qua, fosse D'Alema o fosse Berlusconi che poi gli vanno a leccare il culo a chiunque sta là insomma... fosse Clinton o fosse Bush... sarebbe meglio per noi, forse, avere la possibilità di scegliere direttamente chi ci deve comandare.

Cambiando discorso. Tre dischi, tre libri e tre film da consigliare

Eeeeeee! Mi fai delle domande difficili! vabbuo' dai, partiamo dai film? Un film qualsiasi di Kubrick. Non ne ha sbagliato nessuno, quindi direi uno di Kubrick...per "pensare". uno di Totò. Diciamo... "La banda degli onesti"? perchè bisogna stare anche allegri nella vita e poi... un film su Napoli che nessuno ha visto e che serve a capire la mia città e che si chiama "Giro di lune tra mare e terra" di Gaudino, oppure se non lo trovate "Il diluvio universale" di De Sica.
Tre dischi? E qua è ancora più difficile! Diciamo...mi fai una domanda difficile! Ne ho quattromila a casa!!

L'ultimo che hai comprato?

Ma l'ultimo disco "moderno"che ho comprato è un disco di Tom Ze' che è un cantautore brasiliano che io consiglio a tutti, e poi uno degli ultimi che ho comprato è "Candid", un opera di Bernstein che per chi ama il jazz va bene, per chi ama la musica classica va bene lo stesso... e poi... probabilmente vi direi un disco dei vecchi, di Sergio Bruni, sempre per conoscere Napoli.
Libri? "Mattatoio N°5", ma poichè è difficile trovarlo, ti posso dire che l'ultimo che ho comprato si chiama "La divina idiozia" e poi "Il secolo breve" per capire qualche cosa della storia di questo secolo che è finito e... che vi devo dire? Per stare un poco più allegri un altro libro che si chiama "Nessuna notizia di Gurb" di Mendoza. Vi sto dando cose un po' più allegre perchè il momento è triste, e quindi bisogna divertirsi!

A proposito di cose tristi che fortunatamente si sono risolte: qualche tempo fa si leggeva sul tuo sito che Auli (la cantante del gruppo) stava per lasciarvi perchè le avevano proposto un contratto miliardario... Gli avete pagato voi i miliardi per convincerla a restare?

No! Auli ha fatto un pezzo con un gruppo napoletano che ha sfondato a livello mondiale che sono i "Planet funk" e ha venduto milioni e milioni di copie, quindi, ad un certo punto, io ero contento per lei, perchè nessuno può augurarsi di fare la vita che facciamo noi in eterno, perchè sì, è meglio di uno che va a zappare la terra o che va in fabbrica, però è dura rispetto allo sforzo che uno profonde. Però poi lei sinceramente si è un po' rotta le palle, perchè insomma l'ambiente delle discoteche non era molto adatto a lei che oltretutto ha due bambini e ha pensato che non gli faceva piacere se questi bambini quando crescevano stavano in quel tipo di ambiente, quindi ha deciso di rimanere in mezzo a noi, ecco.

Come ti immagini il futuro?

Mah, io mi vedo su una panchina, più o meno a una certa età, con tutti gli amici con cui abbiamo suonato, senza denti... a ricordare.
Il futuro in generale, preferisco non vederlo sinceramente perchè non c'è niente da stare particolarmente allegri. Penso che bisogna toccare il fondo probabilmente. E il fondo non vorrei che fosse quello che storicamente si presenta ciclicamente e che è uno di quei conflitti in cui milioni e milioni di persone perdono la vita, perchè quello che vedo è un escalation che va dal 1990 più o meno da quando anche l'Europa ha partecipato ad un conflitto armato, sempre di più verso un... insomma la storia dell'11 settembre a me non è che mi preoccupa per le vittime americane, per le quali ovviamente uno soffre o si intristisce ma così come può avere sofferto anche per quella che era la storia del Ruanda e... di 11 settembre ce ne stanno ogni giorno nel mondo. Però quello che ho capito è che niente più è intoccabile, e che anche i signori della guerra, quelli che pensano che possono fare la guerra rompendo le palle in tutto il pianeta per i loro interessi, forse dovrebbero pensare che portare malessere e violenza ovunque... gli si può ritorcere contro, insomma...

Anche se diventa difficile, proviamo a tornare alla musica. Cito dal tuo sito: "Se andate su vitaminic e fate una ricerca potrete scaricarvi, sempre a gratìs, "Tarantella Calabrese" "Jag ser" "Te Recuerdo Amanda" e "Sovietica Vesuvianità". A pagamento un fottio di altri ma cercando bene tra Audiogalaxy etc. c' è l' intera discografia a gratis, e non mi offendo..." Cosa pensi della musica scaricata dalla rete, Mp3 ecc...?

Io penso che Internet non faccia male a nessuno e penso che se qualcuno si scarica i miei pezzi non faccia male nè a me, nè alle etichette che mi rappresentano, perchè in realtà se a qualcuno il pezzo piace, gli piace avere anche l'oggetto, quindi, soprattutto nel mio caso quando i dischi vendono venduti a otto euro, se a uno gli piace quello che faccio poi se lo va pure a comprare il disco. Però ci stanno tantissimi che i miei dischi non li trovano, perchè la distribuzione è una cosa cagnesca, perchè...per tanti problemi che conosciamo... per cui sinceramente io non penso che mi rubino qualcosa quando scaricano un pezzo dalla rete. Anzi mi fanno una cortesia perchè in questo modo si supplisce a quella che è la mancanza totale di rispetto e di attenzione per una musica che non sia quella commerciale da parte delle major.

Come sarà il concerto questa sera?

Io spero buono, poi me lo dovrete dire voi dopo! Noi faremo il possibile!

Un ultima domanda se dovessi scegliere tra: Berlusconi capo del governo e il Napoli in serie B, oppure Berlusconi a casa e il Napoli in A?!!?!

Ma vedi le cose vanno di pari passo! Se Berlusconi va a casa sua e non rompe più le palle, visto che il suo conflitto di interesse riguarda anche il calcio, può darsi pure che il Napoli ce la faccia anche a salire in serie A!!!!

Grazie Daniele a presto!

Grazie a voi! Ciao!


di: RADIOTAKESHI

foto di: Kurosara

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