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TypeTrace

The Ghost in the Log, ovvero dimmi come scrivi e…

Takumi Endo, .    

Arte > “He War” scrisse James Joyce. E sull’interpretazione di queste ambigue parole sono state spese una moltitudine di altre parole e speculazioni. Ma come sarebbe se potessimo osservare il momento in cui Joyce scrisse queste parole su carta? L’immaginario film ci rivelerebbe il tempo impiegato, la velocità della scrittura, gli errori ed i ripensamenti. Sarebbe come posare uno stetoscopio sul battito stesso della scrittura, misurarne i respiri e le apnee, come fosse viva.
Ogni giorno siamo circondati da migliaia di lettere “morte”: leggiamo dozzine di email, qualche giornale gratuito, la pubblicità e persino la composizione chimica stampata sulla bottiglietta d’acqua (alzi la mano chi non la legge almeno una volta alla settimana). E’un processo alimentato ed aumentato dagli strumenti di scrittura digitali, che privilegiano la velocità e la quantità d’informazione, aprendo comunque una moltitudine di nuove accessibili vie di comunicazione.
Come restituire perciò a questi mezzi quell’ “anima” della scrittura che possiamo ritrovare in un testo scritto a mano, quella forza visiva che esula dalla forma lettera e che ci comunica qualcosa di più del semplice messaggio. Questa dinamica e questo senso “profondo” esistono anche nella comunicazione digitale, ma vengono appiattiti dall’uniformità del testo, dal Times New Roman del caso per intenderci.
Takumi Endo, compositore e tecno-esploratore giapponese, ha realizzato il software TypeTrace proprio nel tentativo di individuare uno strumento per portare a galla questa dinamica anche nella comunicazione digitale.
TypeTrace è un software interattivo che registra ogni battuta immessa sulla tastiera, l’equivalente digitale del tratto d’inchiostro, con un procedimento simile a quello di uno Spyware. L’applicazione registra le battute rendendole poi disponibili alla visione lungo una timeline come si trattasse di una registrazione video. La proprietà principale di TypeTrace è quella però di riflettere attraverso modifiche nella visualizzazione del testo, il tempo intercorso tra le varie battute. Ad esempio, nella versione provata dal sottoscritto, il font delle battute si ingigativa man mano che il tempo tra una battuta e la successiva si ampliava. E’ assolutamente stupefacente come la semplice re-visione di un processo di battitura riesca a rendere tangibile l’esperienza di scrittura di una persona.
Tutti gli input testuali sono registrati sotto Creative Commons Licence ed riutilizzati da una funzione remix inclusa nell’alpha release del software presente nel sito web del progetto.
Scopo ultimo di TypeTrace, presentato come installazione in diverse gallerie, è quello di sviluppare lo scritto finale come un’esperienza individuale trasmissibile nonché una vera e propria estetica del testo che tenga conto tanto del processo di produzione quanto del prodotto finale.
Infine, realizzata contestualmente al software, c’è la tastiera T2K2 – TypeTrace Kinetic Keyboard, un hardware sincronizzato con l’applicazione, in grado di riprodurre fisicamente le battiture del testo visualizzato, come si trattasse di una partitura musicale. La Kinetic Keyboard rivive così i reali movimenti e tempi del battitore, pause, cancellazioni e raffiche di tasti.


Per maggiori info potete visitare: www.inexhale.net il sito di Takumi Endo

www.divvydual.org il sito del progetto TypeTrace

http://d.hatena.ne.jp/takumiendo/ Il Blog dell’artista (per chi sa il giapponese!)

www.phonetica.net un altro interessante progetto dell’artista

www.ciant.cz la galleria che attualmente ospita TypeTrace


di: DHARMABOY

Articolo inserito il: 2007-04-17


Takumi Endo


Takumi Endo


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