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THE HORRORS

Ed Wood li scritturerebbe come attori protagonisti

The Horrors, Strange House. Loog 2007    

Supporti > Nonch come autori della colonna sonora di uno dei suoi Z-movie, naturalmente. E ci vedrebbe giusto, il regista in maglioncino di lana rosa omaggiato da Tim Burton, un altro che questi discoli inglesi devono aver metabolizzato parecchio, quanto a immaginario e look.
Perch questo disco e questo gruppo spaccano, senza se e senza ma. Ok, gi le sento le cassandre di turno: fighetti, poser, gente che punta tutto sul look e sul sensazionalismo a suon di concerti finiti in rissa e spaccando tutto, buono giusto per NME e le solite riviste musicali britanniche.
Tutto vero, ma: non erano a loro modo studiatissimi (e davvero talmente studiati da fare il giro e risultare dolcemente naif) nel look e nellattitudine le centinaia di gruppi garage usciti dalle Nuggets Series? Non lo erano i gi non pi fricchettoni Count Five, veri e propri inconsapevoli iniziatori di tutto quel sottofilone dark sporcaccione che poi negli anni 80 venne definito Batcave? E ancora, su su fino ai Fuzztones e ai Cramps (un gruppo che annovera tra i suoi elementi Poison Ivy e Lux Interior vi sembra forse non studiato?) e, perch no, ai Gun Club, o addirittura, per stare in Italia, ai Corvi, che si esibivano con un pennuto spelacchiato sulla spalla del cantante? O anche, dallaltra parte della medaglia: non vi sembrano forse studiatissimi allora anche Babyshambles o Klaxons? Niente di male, tra laltro, ch mica sempre solo laspetto prettamente musicale, che fa le sorti di una band.
Ma nello specifico, laltra lancia da spezzare a favore degli Horrors che, se fighetto e impostato tutto lapparato che sta dietro al gruppo, niente affatto facilona e commerciale, come si diceva ai miei tempi, la musica che questi bacanetti hanno deciso di rinfacciare al mondo: puro, purissimo garage rock oscuro, casinista e tirato a mille, come se appunto i Cramps non fossero mai tornati indietro dallInghilterra dopo aver conosciuto Alex Chilton, e con un cantante che declama talvolta nientemeno che come Sua Maest Peter Murphy dei Bauhaus (Excellent Choice, ma tali echi ritornano pi volte, nel corso del disco), una sezione ritmica che non perdona e la viziosissima parure di tastiere, organetti e synth vintage di Spider Webb (nickname da applausi) a incutere tenebre. Non bastasse questo, i giovani rampolli fanno vedere che lABC lhanno studiato (ch questi dovevano avere genitori sgamati che ascoltavano musica giusta, altro che!), e si prendono il lusso di aprire il cidd con una versione al fulmicotone di Jack The Ripper, del misconosciuto bluesman Screaming Lord Such, e di infilargli vicina subito dopo quella Count In Fives che alcuni di voi avranno gi notato lo scorso dicembre grazie a un video azzeccatissimo, e che rimane probabilmente il colpo migliore messo a segno dagli Horrors, con quel tiro maligno e gli HA di controcanto alla voce che ti costringono a saltellare. Non che il resto del disco scenda di tono: di l a poco arrivano Draw Japan con il suo Farfisa impazzito e Gloves, semplicemente dirompente. E poi quella che secondo me la gemma nascosta: Shes The New Thing, danzereccia e sordida, dallincedere che sarebbe nel contempo glam e alla Stooges, ma si innaffia invece nel surf della chitarra e nei miei trip mentali balzella ballerina e perfetta per una coreografia di danzatori provenienti direttamente dal film Beetlejuice. Se Sheena Is A Parasite incombe rapida e adrenalinica a 200 allora e risulta una specie di corollario alla pi famosa Sheena dei Ramones, ma non avvince pi di tanto, con la losca Thunderclaps invece il livello sale nuovamente, con la voce ancora declamata e i cori da sbronzi degli altri della band. La strumentale Gil Sleeping, terrifica e perfetta per uno di quei film da tre soldi di cui si diceva poco sopra, prelude alla conclusione di A Train Roars, con cui gli Horrors si congedano (la bonus track un divertissement shakeblues). Violenti, ma innocui e romantici.
Hanno da essere pi che divertenti anche dal vivo, se qualcuno li vedr il 4 maggio a Milano, invitato a confermare o smentire!

Link: www.thehorrors.co.uk


di: BLIXA

Articolo inserito il: 2007-05-04


THE HORRORS