FAUST

Tre pazzi. Tre geni. Sicuramente tre diavoli.

FAUST, . Academy 2, Manchester 2007-05-11    

Live > Sono circa le dieci di un venerdi sera a Manchester.
Un uomo dai capelli e dalla barba incolti lancia banane sul pubblico dell'Academy2. Poi tutta una vibrazione. Benvenuti all'esperienza multisensoriale chiamata FAUST.

Il concerto iniziato da circa un'ora con un lento quasi fastidioso stridere di metallo su metallo.
Il gigantesco percussionista, Werner "Zappi" Diermaier, seduto da solo in una specie di gabbia leggermente sopraelevata, al centro del palco. Una lastra di ferro e altre indecifrabili strutture metalliche lo circondano.

Le vibrazioni proto dance industriali di Zappi accompagnano l'entrata di Jean-Herve Peron, tuta da operaio e occhi da diavolo, e Amaury Cambuzat il geniale leader degli ULAN BATOR.

"25 anni fa! Voi British! Siete stati voi!" urla Peron "Lo avete chiamato... KRAUTROCK!". Cos inizia questo viaggio psichedelico nell'universo FAUST. Non un viaggio piacevole anche se sicuramente affascinante. Non vuole esserlo. E' un esperienza multisensoriale intossicata, diabolica, dannata. Un crescendo di tensione intervallato da momenti di calma che ti fanno respirare un secondo prima di riportarti in uno sconcertante vortice di follia, fino al climax finale.

I FAUST rivisitano, ribaltano, rinnegano, stravolgono la migliore musica alternativa degli ultimi tre decenni: dai Can agli Einsturzende Neubauten fino ai Sonic Youth. ... meglio ancora: i FAUST "sono" la migliore musica alternativa degli ultimi tre decenni. Tutto parte da qui.

E non solo la musica che ti rapisce: dalle proiezioni rielaborate di precedenti loro concerti, alle indecifrabili performance che inframezzano lo spettacolo: la gi citata pioggia di banane, le poesie recitate da una giovane donna mentre Jean-Herve Peron stira (si avete capito bene, stira) una maglietta di uno spettatore... Tutto sembra davvero surreale e pazzesco. In perfetto stile FAUST.

Quando Peron appoggia la chitarra e, quasi fosse posseduto, branca una sega circolare, ecco allora inizia il delirio. Mostra la sega al pubblico urlando qualcosa poi si scaglia contro un bidone metallico e contro una parete di plastica e polistirolo dell'Academy facendola a pezzi. Anche la struttura del batterista fa le spese di questa follia. Zappi reagisce lanciando letteralmente un palo dell'impalcatura contro Peron che lo para con la sega circolare: una pioggia di scintille copre le prime file del pubblico. Pezzi di metallo schizzano da ogni parte ferendo alla testa Peron. Un fortissimo odore di petrolio si diffonde per la sala.
Intanto Amaury, impassibile quasi etereo sul fondo al palco lancia sassi sul pubblico, poi come in un incantesimo lui che impercettibilmente fa rinascere la musica dal caos.

Ma con la musica non si placa il delirio e gli ultimi dieci minuti di concerto vedono la band suonare circondata dalle fiamme appiccate dallo stesso Amaury in piu' punti del palco. Una nube di fumo riempe l'Academy. E' uno spettacolo epico, pauroso e bellissimo. E' l'inferno.



Post concerto:

Mi avvicino ad Amaury Cambuzat. Ci conosciamo dai tempi di una vecchia intervista fatta in occasione di un concerto degli ULAN BATOR. Baci e abbracci poi andiamo subito alla (vana) ricerca di un paio di birre. Mi assicura che lo spettacolo cui ho appena assistito non nulla rispetto a cose che hanno fatto in altri momenti. Stento a crederlo e glielo dico. Me lo ribadisce: questa del resto non che un'anteprima di un tour che a breve li porter in giro per il Regno Unito. Col passare delle date, mi dice, la follia aumenta. Sicuro.

Come iniziata la collaborazione con FAUST?

Guarda iniziata diversi anni fa. Loro avevano avuto un momento di crisi, la band si era sciolta, poi quando si sono riformati mi hanno chiamato.

Come suonare in questa storica band?

Mah.. suonare con loro fighissimo. Certo non sai mai cosa ti aspetta perch si, c' una base, una struttura ma poi praticamente tutto improvvisato. Per questo il bello. Guarda ad esempio il foglio con la scaletta e capisci...

Oltre ai Faust quali sono i tuoi impegni attuali?

Io sono impegnato come non mai: a parte il tour con i Faust, ci sono naturalmente gli Ulan Bator (NDR di cui appena uscita la raccolta di inediti "Ulaanbaatar"), i Cargo Cult e poi un nuovo progetto... non so bene come faccio a conciliare il tutto ma alla fine questo che ho sempre voluto, quindi va benissimo.



Mentre stiamo per uscire per andare bere una birra da qualche parte, Amaury viene chiamato per andare a sistemare il palco. Mi offro di aiutarli ma mi confida che Peron un maniaco riguardo alle loro cose: tutto deve essere messo a posto nel modo giusto...

Allora ci salutiamo, con la promessa di vederci e chiacchierare con pi calma alla data dei FAUST di Leeds.


di: RADIOTAKESHI

foto di: radiotakeshi +

Articolo inserito il: 2007-05-27


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