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DL URBANI AL SENATO

Un DL che volendo salvare il cinema criminalizza internet fino al singolo utente saltuario sta per essere approvato al senato grazie anche alla posizione favorevole di TUTTA l’opposizione eccezion fatta per i Verdi

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Un decreto nato sotto la spinta delle grandi industri di distribuzione dopo essere stato proposto, votato, ritirato, modificato e riproposto sta per essere approvato al Senato della Repubblica. Entriamo subito nel merito di un DL che dimostra come la classe politica TUTTA sia assolutamente poco avvezza all’utilizzo del più potente mezzo di comunicazione di massa dei nostri tempi.
Paradossale il modo: il decreto viene approvato alla camera e successivamente la maggior parte dei deputati e lo stesso Urbani si rendono conto che è sbagliato e manifestano la volontà di modificarlo (pensarci prima?!?). Già la prima versione prevedeva sanzioni pesantissimi per ‘chi scarica file senza fini di lucro’ ora questo ‘fini di lucro’ è diventato per ‘trarne profitto’. Meglio penserete, peggio vi dico. Si trae profitto da qualcosa anche semplicemente risparmiando, ora coloro che immettono file protetti per trarne profitto sono punibili con la galera da 3 a 6 anni… penso che ogni commento sia superfluo.

Le pene pecuniarie per chi utilizza internet per file sharing di materiale protetto da diritto d’autore arrivano a 15000 Euro… Ma non soffermiamoci sulle pene, andiamo a vedere come influenza lo sviluppo. Il decreto prevede una serie di adempimenti per dimostrare di aver ottemperato agli obblighi del diritto d’autore. Questi adempimenti coinvolgono la distribuzione in rete di qualunque opera d’ingegno tra cui ovviamente il software. Si vorrebbe introdurre un sigillo di garanzia virtuale obbligatorio.

La free software foundation ha fatto notare che il ‘bollino’ non solo non interessa a chi sviluppa software libero ma anzi ostacola la circolazione dello stesso rendendo così favore a chi è rivale del software libero, libero di circolare ovunque e di essere modificato e migliorato da chiunque. L’idea del bollino è dovuta al fatto che se un utente scarica un file da internet o tramite p2p lo fa semplicemente facendo un click sul nome del file.
Come si può allora dimostrare che dietro al nome ‘i cannoni di Navarone’ non si celi il celebre e bellissimo film piuttosto che il filmato amatoriale di un gruppo di ragazzi in vacanza ad Amsetrdam? Semplice, si introduce un il ‘Bollino’ in modo tale che le persone scarichino da internet solo file provvisti di bollino. E il software libero? E le mie overture per pianoforte composte da me? E il mio bellissimo filmato autoprodotto girato ad Amsterdam? Ovviamente non è finita.
Ci sono problemi anche per quanto riguarda la diffusione della banda larga. Non basta che la Gasparri abbia stanziato 90 ml di euro per l’acquisto i un decoder con cui fare ben poco contro i 30 per il passaggio alla banda larga, ci vuole anche il decreto Urbani per far sì che i cittadini italiani decidano finalmente di mettersi in luce tra gli europei compiendo una scelta unica: tornare al modem analogico! Il decreto Urbani ricco di minacciose pene e di fumose definizione fa si che l’utente di internet non sappia più cosa può scaricare e cosa no, risultato l’utonto (non è un errore d’ortografia) non scarica più nulla. E se non scarichi più nulla a serve avere un downstream di 650 kbps? Tanto vale spendere meno e andar a 56kbps.

Affossato anche lo sviluppo della banda larga. Interessante è che il Comitato dei ministri per la società dell'informazione il 13.2.2002, alla presenza del presidente del consiglio rese note le direttive del governo: “La larga banda si configura... come un irrinunciabile strumento per rendere possibile quella trasformazione del sistema culturale, economico-sociale e produttivo, senza la quale il Paese rischia di essere escluso dalla competizione internazionale.” Giustissimo! Non ho mai sentito dire niente di più esatto ma evidentemente chi predica bene…

Spero di essere stato velocemente esaustivo e di avervi invogliato ad affondare questa legge. Ora che state leggendo avete la possibilità di collaborare attivamente alla affossamento del DL Urbani facendo un piccolo sforzo di fantasia: inventate degli emendamenti. Una fantastica iniziativa del senatore dei Verdi Cortaina.


di: ALX

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