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IL GIORNO IN CUI LA TERRA SI FERMO'

Il primo dei due concerti dei Nirvana al BLOOM di Mezzago. A 18 anni da quell'evento memorabile una testimonianza di quell'evento epocale

NIRVANA, . Bloom Mezzago 1989-11-26    

Live in Bloom > Tad e Nirvana, due scalcinati gruppi della Sub Pop provenienti dall'area di Seattle stanno attraversando da giorni buona parte del continente europeo per portare la loro musica alle orecchie del piccolo pubblico di appassionati.Al momento,”grunge” è ancora una strana parola coniata da Mark Arm ed esportata in Europa da Everett True del New Music Express per descrivere il “nuovo hard rock moderno” (citando il volantino che pubblicizza la serata al Bloom) fuoriuscito nell’ultimo paio d’anni dal Nordovest americano sotto l’egidia della Sub Pop e in un contesto prevalentemente regionale,ma che aveva cominciato a destare interesse persino nel Vecchio Continente.E così,ecco le due band girare in lungo e in largo per l’Europa nell’arco di due frenetici mesi.
Stipati su di un infame furgoncino Fiat da 10 posti i Nostri stanno toccando la soglia della disperazione per l'intensa drammaticità della loro attuale situazione: suonare per pochi spiccioli in locali dalla capienza minima,dividendo furgone,strumentazione,due roadie (tour manager e tecnico del suono) ma anche odori,malori (fisici e psicologici),peso (i 130 chili di Tad,che in pratica occupava due posti...)e tutte quelle belle cose che solitamente portano all'esasperazione dopo meno di una settimana.
La sera prima non era andata particolarmente bene: ospitati al Fri-Son,un locale situato a Friburgo,i Tad dovettero allungare parecchio la loro performance perchè Kurt non si sentiva bene.Quando venne il turno dei Nirvana Tad Doyle diede una mano al biondo leader,cantando a memoria qualche pezzo e cercando di tirare a fine serata come meglio poteva.
Anch'egli stava male,aveva problemi gastrointestinali e probabilmente la sera stessa cantando per entrambi i gruppi si era stremato troppo.
Quando nel pomeriggio del 26 Tad e Nirvana arrivarono in Italia, a Mezzago, la situazione parve non ancora stabilizzata: Tad Doyle,ancora stanco dalla serata precedente,volle corroborarsi,esagerando come al solito: si sedette al tavolino più vicino all'ingresso della sala bar e ordinò DIECI cappuccini sull'unghia. Dieci.Ovviamente, se li bevve tutti. Una situazione gastrointestinale già non felice,per di più appesantita (come se già non bastasse) con 10 cappuccini...Una vera e propria mazzata!
Ripristinata la situazione la cricca si diede da fare per montare gli strumenti e l'amplificazione.Sul fondo del palco del Bloom erano stati posizionati tempo prima dei pannelli bianchi dipinti,pieni di disegni di mostri e con una scritta bella grossa al centro: Il giorno in cui la Terra si fermò. I pannelli servivano a pubblicizzare una rassegna cinematografica di B-Movies in proiezione nella sala cinema adiacente a quella concerti.
Vedere quello slogan fare da sfondo ai due gruppi faceva certamente uno strano effetto,e pure la brutale musica, rumorosa e a tutto volume,avrebbe contribuito a creare l'immagine della serata: quei due gruppi con tutto quel casino quella sera ce l'avrebbero fatta,avrebbero fermato il mondo,forse solo per un secondo. Ma ce la fecero.
La crew del Bloom non ricorda particolari aneddoti pre-concerto, il tutto si svolse nella completa normalità, come da routine del musicista venuto da lontan(issim)o per suonare le proprie canzoni. Nirvana e Tad poi apparivano agli occhi degli italiani esattamente come la stampa avrebbe in seguito descritto l'aspetto fisico da musicista grunge: dei taglialegna, capelloni, inflanellati, con scarponi pesanti. Erano perlopiù taciturni e visibilmente stanchi, ma quando si tratta di suonare si dimostrarono comunque professionali. In fondo,poi,si dimostrarono simpatici e cordiali con tutti.

Ed infatti venne la sera. Dopo cena Tad Doyle ricomincia a stare male. La serata viene aperta inizialmente da un gruppo locale, sconosciutissimi e sfigati visto che non sono certo passati alla storia nemmeno come 'gruppo che aprì per i Nirvana'. Mah! Intanto la sala cominciò a riempirsi di appassionati. Poco più di 200 persone che riempirono decisamente bene il locale: evidentemente il grunge cominciava a tirare.
Il momento è arrivato: i Tad salgono sul palco. Cynecide Bath risuona nell'etere minacciosa: non è però Tad Doyle a cantare tutte le canzoni. Lo stress,la stanchezza non ancora sopita, la pesantezza dei cappuccini (!!!) non sono le uniche cause del suo malore: avverte un disturbo alle orecchie, i suoni sono troppo pesanti anche sul palco, e Tad Doyle dà le spalle al pubblico, limitandosi per lo più a suonare la chitarra mentre il secondo chitarrista svolge un lavoro più che encomiabile come sostituzione della voce.Più di una volta l’enorme mole di lardo nomata Tad si concederà svariate gite al bagno!!
A tutto ciò bisognava aggiungere il contrasto tra il gelido freddo autunnale all'esterno e il caldo spaventoso all'interno del Bloom, emanato sia dal pubblico che dal riscaldamento. Ancora pochi pezzi e Tad Doyle cede all'esaurimento, collassando sistematicamente sul palco. Improvvisatosi crocerossini, due intraprendenti gestori del Bloom portano Doyle fuori dal locale.Sandro Cesarini e Francesco Bertolini,all’epoca conduttori del programma “Rockin’ Time” su Radio Popolare,erano presenti e non lesineranno commenti entusiastici (“Questo è sicuramente….il concerto dell’anno!”)all’interno della loro trasmissione (dove verranno mandati in onda “Cooking with gas”,da un singolo dei TAD,e “Blew” tratta proprio dal concerto dei Nirvana al Bloom!).Bertolini si offrirà di accompagnare Tad al vicino Ospedale di Vimercate. Prognosi: polmonite.Il cicciardo Doyle si rimetterà entro breve, ma ovviamente non in tempo per terminare il concerto.

E così la situazione si ribalta: tocca quindi ai 'sopravvissuti' aiutare i TAD a terminare lo show, che si scambieranno reciprocamente il posto di singer e chitarrista. Kurt appare in forma e sorridente sul palco. In una mano impugna una bottiglia di vetro piena (vino bianco? Acqua? Vodka?! Boh!) e un bicchiere di plastica nell'altra.Gianni Mangione,storico socio del Bloom ed all’epoca tecnico delle luci,si ritrovò a riprendere “per sfizio” parte del concerto con la sua Video 8MM amatoriale.Anni dopo,commenterà :”Non ho potuto constatare se quella che avesse in mano Cobain fosse birra o cosa,ma a un certo punto cominciò a versarla sul pubblico delle prime file,come se volesse battezzarli” (!!).Una notevole iniziazione al rito del rock’n’roll!!! Le prime file, stranamente,lo accolgono come se già lo conoscessero da tempo, con grande entusiasmo; un ragazzo tra il pubblico (le sue grida sono una costante,se avete sentito il bootleg!) lo incita più volte "Vai, CAAAART!".
Mentre il chitarrista dei TAD presenta un nuovo brano, Kurt decide di dare sollievo ai ragazzi esagitati e accaldati della prima fila davanti a lui, svuotandogli sulle teste l'intera bottiglia. Poi si ingolla il contenuto del bicchiere, e si aggrappa all'asta. Il batterista da il tempo, il gruppo parte con l'headbanging, e così fa Kurt, muovendo i lunghi capelli a tempo con gli altri, risuonano le note di High on the Hog. Kurt conosceva parte del testo, cantandolo con la stessa passione con cui cantava le sue canzoni. Prima di iniziare a cantare si lascia trasportare dall'incidere zoppicante del pezzo,saltando e facendo cenno al pubblico di imitarlo.
"Alcohool, Alcoohool, ALCOOOHOOOOOOLLLL!", il ritornello è trascinante e pare quasi strano che un pezzo del genere non faccia parte del repertorio dei Nirvana. Si susseguono altri 3, 4 pezzi nel quale subentra un secondo chitarrista al posto di Tad Doyle (dal video direi si tratti di Craig Montgomery,tecnico del suono di entrambe le band); il suo inserimento non previsto però crea qualche inconveniente di suono, cosicchè l'esibizione della micidiale "Loser" è crivellata da un volume di chitarra esagerato, roboante, gracchiante, che copre TUTTO il resto, facendo perdere quindi anche la bellezza delle urla di Kurt, che incurante continua a sgolarsi nonostante il microfono si sia chiaramente scollegato! Così ricorda l’evento il fan Danilo: “Kurt ha fatto 3 o 4 pezzi in cui suonava la chitarra e tentava di cantare ma purtroppo la sua voce non si sentiva ( la situazione era questa ,il suo
microfono aveva problemi,ma lui urlava talmente tanto che sotto il palco si riusciva lo stesso a sentire la sua voce ed io che ,al tempo avevo 22 anni,ero uno dei fortunati fan sfegatati a 0 metri dal palco)”.Ora sappiamo perché “Loser” non si trova su nessun bootleg!

Lo show dei Tad finisce quindi abbastanza presto, Kurt Danielson (il chitarrista) ringrazia il pubblico e presenta infine Cobain alla folla, e Kurt ringrazia sorridendo e battendo le mani, autocelebrandosi! C'è da dire che, in quella prima tournèe, molte testimonianze davano MOLTO più accreditati i TAD dei Nirvana, il pubblico (sia al Bloom che al Piper) all'epoca era molto metallaro e conosceva di fama (e preferiva) i TAD, per il loro suono (a due chitarre) ancora più cupo e appesantito.E’ però anche vero che nel video si sentano parecchi commenti del pubblico non propriamente incoraggianti nei confronti dei Tad (un ragazzo urla più volte “Vai,Vai,goodbye,porco …. !!! Andatevene a casa!!”)

Immaginate quindi la sorpresa, dopo un mezzo fiasco come quello dei Tad, nel trovare nella travolgente performance dei Nirvana una vera e propria RIVELAZIONE... Rapido cambio di palco, Chris ha già imbracciato il basso, ma tiene stretta anche l'immancabile bottiglia (di vino? di vodka? Di spumante? Beh sicuramente erano alcolici,vi spiego poi perché!!). Chad sta sistemando a suo piacimento la batteria e Kurt sta discutendo ad orecchio con Kurt Danielson dei Tad. Chris afferra la scaletta ed impossessatosi un attimo del microfono esordisce subito con un bel "PORCAMADONNA!" (questo pezzetto è assente su tutti i bootleg audio circolanti), aggiungendo anche "All my dirty words!". Tutti pronti, si inizia: Chris parte col giro di basso dell'"Intro", Kurt saluta i presenti "Hi!" e parte col riff iniziale e le urla possenti,disturbate da un attacco fulmineo di tosse ("EEEEEEEH! EEEEEEEEH! EEE-coff-coff-coff--EEEEEEEH!").



Le prime note di School mandano il pubblico in delirio, il suono è perfetto, Chris saltella a destra e manca.
Appena terminata School,il fattaccio: Chad ferma tutti,ci sono problemi con la batteria. Chris: (in italiano) "Cazzo!". Nel tempo di riparare il piccolo danno Kurt e Chris attaccano una personale rilettura di Dazed & Confused degli Zeppelin. Chris canta (con la sua vocina in falsetto) un pezzo della canzone. Riparato il guasto, Chad riparte con Scoff. Terminata questa Chris si impossessa ancora del microfono prendendo per il culo gli italiani "Es muy calor aqui...Hablar espanol?"... Il pubblico rimane interdetto ma divertito. Un fan,probabilmente accortosi della breve jam di Chris su "Hand of Doom" dei Black Sabbath, grida "Paranoid!", Kurt lo guarda facendo un mezzo sorriso,con un fare da "Si,te la do io Paranoid!" e attacca con... Love Buzz! I kids reagiscono MOLTO bene alla scelta, e Kurt appare esagitato; al momento dell'assolo zompa a terra e attacca il feedback.
Dopo Floyd the Barber il gruppo comincia ad elargire nuove perle. Kurt:"This is new", e via con Dive (ancora abbastanza grezza e poco solida),e poi sorpresa,"This is another new one" e parte una primissima versione di Sappy (molto simile a quella che tutti conosciamo,comunque). Piccoli problemi tecnici frenano un attimo l'esibizione,ma poi Kurt e Chris ripartono con una jam di "Pipeline",un vecchio sixties strumentale. Poi parte Big Cheese, anch'essa parecchio apprezzata dal pubblico. Durante la canzone il jack della chitarra si stacca,facendo interrompere il cantato per un attimo.
Il caldo spaventoso aumenta. Novoselic: "Have you ever heard of George Romero? He directed er… Night of the Living Dead, Return of the Dead and ... Day of the Dead, remember? That guy's on the surgery table, look I've disconnected every part of his vital organs and he spins over and goes uurrggghh like that and all of his guts spill out of his stomach!". E' il turno di Spank Thru, stasera c'è spazio per molta melodia. Novoselic ne approfitta per scherzare coi metallari presenti nel pubblico : "Do you guys know the heavy metal song like this ... Heavy metal! Can you guys hear this, hear this. Well maybe I'll turn it up, no, now you can hear it". Kurt rassicura tutti con "Just for that we're gonna play a pretty song for you".
Novoselic :"Pretty song and it's gonna have lace on it and it's gonna have a pink collar and what the fuck!". E Kurt attacca con About a Girl. E' il momento poi di Breed, dopodichè la band discute sul fare o no Paper Cuts, dopo la richiesta del fan esagitato ("PEIPER CAAAAAZZZZ! PEIPER CAAAAZZZ!"). Chris, nel delirio alcolico:"This is for anybody whose brain is a marshmallow! If your brain is a marshmallow, I'm hot chocolate so ... meet me after the show!". Terminata questa Chris continua a scherzare :"You can't winnem'all", Kurt si scusa per la prossima canzone (Been a Son) dicendo che non la suonano da un pò di tempo. L'esibizione sarà comunque ottima, come tutto il resto dello show. Kurt accontenta i fan che durante il concerto continuavano a chiedere il cavallo di battaglia NEGATIVE CREEP.
Siamo ormai alla fine,dopo circa 50 minuti il gruppo è stanco ma il pubblico, ormai convertito,è desideroso di intrattenimento. Chris tronca le aspettative salutando tutti: "Miei amici....Arrivedòrci!" e attacca il giro di Blew, canzone che normalmente chiudeva praticamente tutti gli show del periodo Bleach. Il finale non prevede distruzione di strumenti, ma Kurt e Chris decidono comunque di 'darsi' completamente ai fan, facendo stage diving dal palco, gettandosi sul pubblico.

Una volta finito il concerto e accasatosi buona parte del pubblico (il libro di Carrie Borzillo dice che un ragazzo tentò di rubare le scarpe a Chris ed in effetti anche Everett True nella recente,ottima biografia “Nirvana-The True Story” chiede a Craig Montgomery di questa storia:il tecnico del suono tentò di spaventare il ragazzo buttandosi dalla barricata del palco,ma –aggiunge- potrebbe averlo spaventato di più il suo cappellino da ciclista!!), Cobain approfitta di un momento di pausa dallo smontamento degli strumenti per fumarsi una sigaretta. Un fan (di cui vi invito a leggere i suoi bellissimi ricordi, facilmente reperibile in rete su una blogzine chiamata "Viandante") gli si avvicina e scambiano due chiacchiere, parlando prevalentemente del concerto. Alla fine gli firma un autografo. Ovviamente,"Kurdt Kobain".Altri fan che già conoscevano Bleach,si stringono attorno alla band per complimentarsi e parlare con Kurt.Diverse persone torneranno a casa con la locandina del concerto firmata dall’enigmatico ragazzo (“enigmatico” perché a quanto pare era molto timido,tranquillo.Parlava poco).
Anche nella sala del bar l’atmosfera è di quelle “allegrotte”.Mauro,un fan di lunga data,ricorda : “Mi ricordo bene il primo concerto dei nirvana più che altro per il tempo che ho impiegato a RIPRENDERMI dopo.
E' stata una serata sull'orlo del delirio. Novoselic seduto su uno sgabello al bar è scivolato ed ha battuto il mento sul bancone che per un pelo non si mozza la lingua...Era VERAMENTE sfondato”.


L'impressione di quel fan, come quella di moltissimi altri, è di aver assistito ad una rivelazione, a qualcosa di speciale, a un ricordo da tentare di conservare in tutti i modi... Tutti sono convinti che i Nirvana, comunque, quella sera riuscirono nell'impossibile: fu proprio il giorno in cui la Terrà si fermò, forse a causa loro.

Dopo aver realizzato ciò, Nirvana e Tad caricarono il furgone,Tad Doyle era tornato e stava un pò meglio. Partirono in cerca della loro sistemazione notturna,dovendo il giorno dopo viaggiare alla volta di Roma, per il primo concerto nella capitale.
Ma questo è un altro giorno, tutta un'altra storia...

Autore : Riccardo Cogliati Si ringraziano: LiveNirvana per il transcript,Gianni,Mattia Cuda,Sandro Cesarini,Mauro,Danilo,Marco Fumagalli.

Se avete letto la versione di Barbara Volpi sullo speciale Nirvana pubblicato da JAM nel maggio ’06 avrete notato che questo articolo è molto simile.Ebbene,il succitato speciale ha preso parecchio spunto dal mio scritto,pubblicato la prima volta il 5 aprile 2004 su kdcobain.it .

Al concerto erano presenti numerosi tapers e bootleggers (quelli che registravano tutto,insomma!):uno di questi nastri è stato poi pubblicato non ufficialmente su cd col titolo “IN THE BLOOM” nel 1992 (uno dei primissimi bootleg in commercio sui Nirvana!).Qualche anno dopo verrà ripubblicato su diversa label,con diversa copertina e con diverso titolo (“It’s All Going Wrong”) e con data e luogo errati (si cita l’Auditorium Flog,ma in realtà è il concerto al Bloom!).Ciò nonostante,la primissima sorgente a dare un assaggio del concerto all’etere fu Radio Popolare che mandò appunto in onda “Blew” all’interno di Rockin’ Time.
Il concerto ripreso dal Bloom non esiste in versione integrale (solo poche canzoni furono riprese);alcuni spezzoni sono stati mandati in onda all’interno degli speciali “Chi ha ucciso Kurt Cobain?” su Canal Jimmy e “Kurt Cobain Mania” su Sky Cinema Mania nel corso del 2006.
Se avete assistito al concerto,se volete aggiungere commenti e pareri,se avete scattato foto,se avete anche voi registrato o ripreso l’esibizione di entrambi i gruppi,scrivete a Bloomriot e fateci sapere!!!Grazie!


di: Rixx

Articolo inserito il: 2007-07-05


IL GIORNO IN CUI LA TERRA SI FERMO'